Pollicino al Festival Au Bonheur Des Momes

Continua l'avventura europea di "Pollicino".
La pièce è ospite al Festival "Au Bonheur Des Momes" a Le Grand Bornand (Francia)

Lunedì 27 agosto Claudio Casadio e il suo Pollicino sono ospiti con una doppia replica al prestigioso Festival francese "Au Bonheur des Momes" (27° edizione) che si tiene nella città di Le Grand-Bornand.

La storia di Pollicino è costellata di partecipazioni ad importantissime vetrine italiane ed europee che hanno anche arricchito il palmares della pièce con prestigiosi riconoscimenti.

Pollicino è uno spettacolo di Marcello Chiarenza, diretto da Gianni Bissaca. Interpretato - unico attore in scena - da Claudio Casadio, la pièce si avvale delle musiche originali firmate da Carlo Cialdo Capelli.

Pollicino offre al pubblico dei bambini un’occasione per confrontarsi con il sentimento della paura. La storia di Pollicino è, infatti, una “fiaba scura”: “Come fate a dormire? Sarà la paura, ma io non ci riesco”, dice Pollicino ai fratelli maggiori. Il protagonista della vicenda è piccolo, il più piccolo, ma la sua paura, grande, non lo annichilisce. Ciò che, al contrario, lo rende vincitore di fronte alle avversità della vita è la curiosità ed il suo coraggioso desiderio di conoscere la realtà, anche nei suoi aspetti più crudeli. E’ la curiosità che spinge Pollicino a vigilare su quanto dicono e fanno i genitori ed egli è in grado di avvertire con tempestività il pericolo e di attrezzarsi per farvi fronte. Dalla casa del padre a quella dell’Orco, attraverso il bosco, si avvia al mondo, verso altri boschi ed altre case…Pollicino non fa ritorno a casa sua e non si perde: il suo viaggio continua. In compagnia dei fratelli. Se è vero che Pollicino è solo a pensare, è altrettanto vero che, nel suo allontanamento da casa, egli solo non è. La presenza dei fratelli è calda, nel buio e nel freddo della notte. Anche nei momenti drammatici c’è qualcuno con cui giocare, con cui litigare, con cui affrontare l’ignoto. 

Uno spettacolo dedicato a tutti i pollicini che, con leggerezza, attraversano i boschi del mondo. Anche quelli devastati dalle bombe…