Societas Raffaello Sanzio - Istituto di Ricerca di Arte applicata Societas
All'inizio della città di Roma
Teatro Diego Fabbri -

Ballo con gli Attori del Corso di Alta Formazione
“Il ritmo drammatico”

azione coreografica di
CLAUDIA CASTELLUCCI

didattica coreografica di
Alessandro Bedosti

composizione musicale di
Stefano Bartolini

 

Il Ballo segna il termine di un Corso imperniato sul Ritmo e sulla sua valenza in ambito drammatico e coreografico, della durata di quattro mesi. Il Corso ha avuto la propria base presso il Teatro Comandini, sede di Societas (la realtà che si è sviluppata dalla Societas Raffaello Sanzio), da gennaio ad aprile 2019, e ha inaugurato l’Istituto di Ricerca di Arte Applicata Societas, cioè tutto l’insieme delle attività teoriche e sperimentali messe in atto periodicamente presso la sede. Il Corso, diretto da Claudia Castellucci, si è arricchito della collaborazione del coreografo e didatta Alessandro Bedosti e del filologo e compositore Stefano Bartolini, che ha lavorato in stretta collaborazione con l’evolversi della coreografia.

All’inizio della città di Roma
La coreografia chiama in causa l’inizio di una delle più estese civiltà europee: quella romana. L’accento, però, è posto sugli albori di un vivere sociale che ha dovuto inventare un proprio modo organizzato di concepire la convivenza tra molti e non sull’enfasi della conquista territoriale successiva. È qui posta in luce, in termini coreografici, dunque in base a movenze, tragitti e atteggiamenti, la necessità di regolare il comportamento umano orientato alla tutela, al riconoscimento del crimine e alla sanzione. Le decisioni essenziali che originano alcuni moti dell’agire sociale, soprattutto quelli che contraddistinguono le forme iniziali della vita in comune, sono qui ripercorsi in base a scansioni ritmiche e schematiche di una danza che è preferibile chiamare ‘ballo’, per il suo richiamo folklorico di movimento collettivo e comunitario. Roma dà il proprio nome alle prime forme del diritto, e le regole del diritto romano sono un primo riferimento rispetto alla collezione di atteggiamenti che abbiamo raccolto nel tempo, e che colgono la parte legale degli affetti. L’esperienza primitiva che sta alla base di quelle astrazioni legali, coglie anche ciò che sta in profondità dell’individuo: l’istinto di conservazione, il senso della proprietà, il concetto di giustizia, il raziocinio della solidarietà, il discernimento in base al giusto. E, soprattutto, il rapporto di queste leggi con il tempo, che resta sullo sfondo, in tutta la sua immane rilevanza.

 

Calendario spettacoli

lunedì 15 aprile ore 21:00

Teatro Diego Fabbri

Corso Diaz, 47
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

Spettacolo a ingresso gratuito.