Roberto Anglisani
Giobbe, storia di un uomo semplice
Colpi di Scena 2018 -

dal romanzo di Joseph Roth

adattamento e regia di Francesco Niccolini

spettacolo inserito nella sezione "APERTURE" e rappresentato presso
il Ridotto del Teatro Masini di Faenza

Più di cento anni fa, in Russia, al confine con la Polonia, in un villaggio così piccolo che non è riportato su nessuna mappa, viveva un maestro. Si chiamava Mendel Singer. Era un uomo insignificante. Era devoto al Signore. Insegnava la Bibbia ai bambini, come prima di lui aveva fatto suo padre. Insegnava con molta passione e poco successo. Uno stupido maestro di stupidi bambini: così pensava di lui sua moglie Deborah”.

Così inizia questo racconto che attraversa trent’anni di vita della famiglia di Mendel Singer, di sua moglie Deborah e dei suoi quattro figli. Ma attraversa anche la storia del primo Novecento, dalla Russia all’America, dalla guerra russo-giapponese alla prima guerra mondiale e oltre. Soprattutto attraversa il cuore di Mendel, lo stupido maestro di stupidi bambini, devoto al Signore e dal Signore - crede lui - abbandonato.

Roberto Anglisani dà voce a tutti i pensieri dei protagonisti, alle paure, alle speranze e alla disperazione, alle preghiere e alle rivolte. Giobbe, romanzo perfetto di Joseph Roth, diventa così un racconto teatrale tragicomico proprio come la vita, dove si ride e si piange, si prega e si balla, si parte, si arriva e si ritorna, si muore in guerra e si rinasce. Senza giudizio, senza spiegazioni, ma attraverso lo sguardo mite e sereno di un narratore misterioso e onnisciente, ricco di compassione e accompagnati da un sorriso, lieve, dolcissimo, che spinge tutti i protagonisti di questa storia, lunga quanto una vita, e forse anche un po’ di più. (Francesco Niccolini)

 

Fascia d'età: dai 16 anni

Calendario spettacoli

lunedì 2 luglio ore 22:30

Colpi di Scena 2018

Segreteria organizzativa: Teatro Goldoni, Piazza Libertà 18
48012 Bagnacavallo (RA)
+39 0545 64330
accademiaperduta@accademiaperduta.it

Spettacolo gratuito con prenotazione telefonica obbligatoria (tel. 0545 64330) 
da giovedì 21 giugno (sabato e domenica esclusi) dalle ore 10 alle ore 15.