Alessandro Haber - Lucrezia Lante Della Rovere
Il padre
Teatro Goldoni - martedì 31 ottobre 2017

di FLORIAN ZELLER

e con DAVID SEBASTI

e Daniela Scarlatti, Ilaria Genatiempo, Riccardo Floris

regia di Piero Maccarinelli

una produzione Goldenart Production

Il padre debutta nel settembre del 2012 al Hébertot Theatre di Parigi e replica sulle scene francesi fino al 2014 riscuotendo un grandissimo successo. Candidato al prestigioso Prix Molières nel 2014 si aggiudica il premio come miglior spettacolo dell’anno. Nel 2015 l’opera viene adattata per il grande schermo da Philippe Le Guay col titolo Florida. È stato inoltre rappresentato a Londra e al Manhattan Theatre Club di Broadway.

Andrea è un uomo molto attivo nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer. Anna, sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza. Ma l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito. Lei crede che sia la soluzione migliore per il padre che ha tanto amato e con cui ha condiviso le gioie della vita. Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza.

La sua progressiva degenerazione getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza e con amara e pungente ironia. Tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia. La perdita dell’autonomia del padre progredisce a tal punto che Anna è costretta a prendere decisioni al suo posto e contro la sua volontà.

La forza di questa pièce consiste nel saper raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il protagonista incappa, il quale perdendo a poco a poco le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall’immaginario, ci coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico.

Calendario spettacoli

martedì 31 ottobre ore 21:00

Teatro Goldoni

Piazza della Libertà, 18
48012 Bagnacavallo (RA)
0545.64330
teatrogoldoni@accademiaperduta.it

Prevendite
martedì 31 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 presso la Biglietteria del Teatro Goldoni.
Nella sera di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.

Prenotazioni telefoniche (tel. 0545 64330):
martedì 31 ottobre dalle ore 12 alle ore 13.
Non si accettano prenotazioni telefoniche negli orari di apertura serale della Biglietteria.

Vendita online
da venerdì 20 ottobre. L’acquisto online dei biglietti è possibile fino al giorno antecedente la rappresentazione, salvo l’esaurimento dei posti al momento delle prevendite e delle prenotazioni telefoniche o per diverse disposizioni della Direzione del Teatro. 

NB: i biglietti prenotati telefonicamente e le ricevute della vendita on-line dovranno essere permutate con il regolare biglietto SIAE entro 30 minuti dall’orario di inizio dello spettacolo. 

Prezzi:

Primo settore (Platea, Palchi di I ordine e II - III ordine centrali)

Intero  € 21
Adulti over 65    € 18
Giovani 13 - 27     € 15
Bambini 3 - 12  € 13

Secondo settore (Palchi di II e III ordine laterali)

Intero € 19
Adulti over 65   € 16
Giovani 13 - 27     € 13
Bambini 3 - 12  € 11

Loggione

Settore unico € 12

Ai possessori di Carta DOC saranno applicate le riduzioni "Adulti"
Ai possessori di YoungER Card saranno applicate le riduzioni "Giovani"

Sul prezzo dei biglietti acquistati online, sarà applicata un’ulteriore maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket - tel: 0545 915000). 

AVVERTENZE GENERALI: 
la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. 
Per alcuni spettacoli potrà esserci l’eventualità di non garantire la medesima disposizione di posti acquistata a causa di particolari esigenze di allestimento richiedenti modifiche all’assetto del Teatro stesso.