Simone Cristicchi
Il secondo figlio di Dio
Teatro Goldoni - giovedì 14 dicembre 2017

Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti

di Manfredi Rutelli e Simone Cristicchi

musiche originali di Simone Cristicchi e Valter Silviotti

e con le voci registrate
del Coro Ensemble Magnificat di Caravaggio
diretto da Valter Silviotti

regia di Antonio Calenda

una produzione CTB Centro Teatrale Bresciano
e Promo Music

In cima a una montagna, davanti a una folla adorante di 4 mila persone, un uomo si proclama reincarnazione di Gesù Cristo. È il luglio del 1878. L’inizio di una rivoluzione possibile, che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia.

Simone Cristicchi presenta Il secondo figlio di Dio, il suo nuovo spettacolo teatrale ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”.

Dopo il grande successo di Magazzino 18 (200 repliche e decine di migliaia di spettatori), Simone Cristicchi, torna a stupire il pubblico con una storia poco frequentata, ma di grande fascino.

Ne Il secondo figlio di Dio, si racconta la grande avventura di un mistico, l’utopia di un visionario di fine ottocento, capace di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale.

Tra canzoni inedite e recitazione, il narratore protagonista ricostruisce la parabola di Lazzaretti, da barrocciaio a profeta, personaggio discusso, citato e studiato da Gramsci, Tolstoj, Pascoli, Lombroso e Padre Balducci; il suo sogno rivoluzionario per i tempi, culminato nella realizzazione della “Società delle Famiglie Cristiane”: una società più giusta, fondata sull’istruzione, la solidarietà e l’uguaglianza, in un proto-socialismo ispirato alle primitive comunità cristiane.

Il “cant’attore” Cristicchi racconta l’ultimo “eretico” Lazzaretti, e quel piccolo lembo di Toscana (Arcidosso e il Monte Amiata) che diventa lo scenario di una storia che mai uguale fu agitata sulla faccia della terra, ponendoci una domanda più grande, universale, che riguarda ognuno di noi: la “divinità” è un’umanità all’ennesima potenza? 

Con l’ausilio di video-proiezioni e di una scenografia in continua mutazione, quella terra così aspra e bella, quella “terra matrigna e madre” diventa la co-protagonista, nel racconto della straordinaria vicenda di David Lazzaretti, il secondo figlio di Dio. Una storia che se non te la raccontano, non la sai. La storia di un’idea. La storia di un sogno.

Calendario spettacoli

giovedì 14 dicembre ore 21:00

Teatro Goldoni

Piazza della Libertà, 18
48012 Bagnacavallo (RA)
0545.64330
teatrogoldoni@accademiaperduta.it

Prevendite
giovedì 14 dicembre dalle ore 10 alle ore 13 presso la Biglietteria del Teatro Goldoni. 
Nella sera di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.

Prenotazioni telefoniche (tel. 0545 64330):
giovedì 14 dicembre dalle ore 12 alle ore 13.
Non si accettano prenotazioni telefoniche negli orari di apertura serale della Biglietteria.

Vendita online
da venerdì 20 ottobre. L’acquisto online dei biglietti è possibile fino al giorno antecedente la rappresentazione, salvo l’esaurimento dei posti al momento delle prevendite e delle prenotazioni telefoniche o per diverse disposizioni della Direzione del Teatro. 

NB: i biglietti prenotati telefonicamente e le ricevute della vendita on-line dovranno essere permutate con il regolare biglietto SIAE entro 30 minuti dall’orario di inizio dello spettacolo. 

Prezzi:

Primo settore (Platea, Palchi di I ordine e II - III ordine centrali)

Intero  € 21
Adulti over 65    € 18
Giovani 13 - 27     € 15
Bambini 3 - 12  € 13

Secondo settore (Palchi di II e III ordine laterali)

Intero € 19
Adulti over 65   € 16
Giovani 13 - 27     € 13
Bambini 3 - 12  € 11

Loggione

Settore unico € 12

Ai possessori di Carta DOC saranno applicate le riduzioni "Adulti"
Ai possessori di YoungER Card saranno applicate le riduzioni "Giovani"

Sul prezzo dei biglietti acquistati online, sarà applicata un’ulteriore maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket - tel: 0545 915000). 

AVVERTENZE GENERALI: 
la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. 
Per alcuni spettacoli potrà esserci l’eventualità di non garantire la medesima disposizione di posti acquistata a causa di particolari esigenze di allestimento richiedenti modifiche all’assetto del Teatro stesso.