Davide Enia
L'abisso
Teatro Goldoni - lunedì 18 febbraio 2019

di DAVIDE ENIA

musiche composte ed eseguite in scena da
GIULIO BAROCCHIERI

una produzione
Teatro di Roma – Teatro Nazionale,
Teatro Biondo Stabile di Palermo,
Accademia Perduta/Romagna Teatri

Spettacolo realizzato in collaborazione con
Festival Internazionale di Narrazione di Arzo
e tratto da Appunti per un naufragio (Sellerio editore)
vincitore del Premio letterario internazionale “Mondello”

 

 

Il primo sbarco l’ho visto a Lampedusa assieme a mio padre. Approdarono al molo in tantissimi, ragazzi e bambine, per lo più.

Io ero senza parole. Era la Storia quella che ci era accaduta davanti. La Storia che si studia nei libri e che riempie le pellicole dei film e dei documentari.

Ho trascorso molto tempo sull’isola per provare a costruire un dialogo con i testimoni diretti: i pescatori e il personale della Guardia Costiera, i residenti e i medici, i volontari e i sommozzatori. Rispetto al materiale che avevo precedentemente studiato, in quello che stavo reperendo di persona c’era una netta differenza: durante i nostri incontri si parlava in dialetto. Si nominavano i sentimenti e le angosce, le speranze e i traumi secondo la lingua della culla, usandone suoni e simboli. In più, ero in grado di comprendere i silenzi tra le sillabe, il vuoto improvviso che frantumava la frase consegnando il senso a una oltranza indicibile. In questa assenza di parole, in fondo, ci sono cresciuto. Nel Sud, lo sguardo e il gesto sono narrativi e, in Sicilia, «‘a megghiu parola è chìdda ca ‘un si dice», la miglior parola è quella che non si pronuncia.

Ne L’abisso si usano i linguaggi propri del teatro (il gesto, il canto, il cunto) per affrontare il mosaico di questo tempo presente.

Quanto sta accadendo a Lampedusa non è soltanto il punto di incontro tra geografie e culture differenti. È per davvero un ponte tra periodi storici diversi, il mondo come l’abbiamo conosciuto fino a oggi e quello che potrà essere domani. Sta già cambiando tutto. E sta cambiando da più di un quarto di secolo. (Davide Enia)

 

Calendario spettacoli

lunedì 18 febbraio ore 21:00

Teatro Goldoni

Piazza della Libertà, 18
48012 Bagnacavallo (RA)
0545.64330
teatrogoldoni@accademiaperduta.it

Prevendite
lunedì 18 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 presso la Biglietteria del Teatro Goldoni. 
Nella sera di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.

Prenotazioni telefoniche (tel. 0545 64330):
lunedì 18 febbraio dalle ore 12 alle ore 13.
Non si accettano prenotazioni telefoniche negli orari di apertura serale della Biglietteria.

Vendita online
da venerdì 26 ottobre. L’acquisto online dei biglietti è possibile fino al giorno antecedente la rappresentazione, salvo l’esaurimento dei posti al momento delle prevendite e delle prenotazioni telefoniche o per diverse disposizioni della Direzione del Teatro. 

NB: i biglietti prenotati telefonicamente e le ricevute della vendita on-line dovranno essere permutate con il regolare biglietto SIAE entro 30 minuti dall’orario di inizio dello spettacolo. 

Prezzi:

Primo settore (Platea, Palchi di I ordine e II - III ordine centrali)

Intero

€ 21

Adulti over 65  

€ 18

Giovani 13 - 27    

€ 15

Bambini 3 - 12 

€ 13

Secondo settore (Palchi di II e III ordine laterali)

Intero

€ 19

Adulti over 65  

€ 16

Giovani 13 - 27    

€ 13

Bambini 3 - 12 

€ 11

Loggione

Settore unico

€ 12

Ai possessori di YoungER Card saranno applicate le riduzioni "Giovani"

Sul prezzo dei biglietti acquistati online, sarà applicata un’ulteriore maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket - tel: 0545 915000). 

AVVERTENZE GENERALI: 
la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. 
Per alcuni spettacoli potrà esserci l’eventualità di non garantire la medesima disposizione di posti acquistata a causa di particolari esigenze di allestimento richiedenti modifiche all’assetto del Teatro stesso.