Alessandro Benvenuti
L'avaro
Teatro Goldoni - venerdì 12 gennaio 2018

di Molière

e con Giuliana Colzi, Andrea Costagli,
Dimitri Frosali, Massimo Salvianti,
Lucia Socci, Paolo Ciotti, Gabriele Giaffreda,
Elisa Proietti

adattamento e regia di Ugo Chiti

una produzione Arca Azzurra Teatro

Amaro e irresistibilmente comico, un’opera di bruciante modernità...
L’avaro molieriano riesce a essere un classico immortale e nello stesso tempo a raccontarci il presente senza bisogno di trasposizioni o forzate interpretazioni.

Dopo il successo del nostro Malato Immaginario – votato dal pubblico dei teatri toscani, come miglior spettacolo della stagione 2014-15 - scegliamo ancora una volta Molière, ancora una volta nell’adattamento sempre rispettoso e spesso illuminante di Ugo Chiti, e aggiungiamo, nella parte del protagonista Arpagone, la grande cifra attoriale di Alessandro Benvenuti, al quale ci legano, oltre che una solida amicizia di lunga data, esperienze comuni di grandissimo spessore e successo quali il Nero Cardinale e una sempre più intensa attività di produzione dei suoi spettacoli.

Con questo lavoro Ugo Chiti riprende il ricco filone di riscritture di classici per Arca Azzurra che ha visto messe in scena di grande impatto e di straordinario successo a partire dai due testi tratti dal Decameron di Boccaccio, fino alla Clizia Machiavelliana, e ai testi su l’Amleto e la Genesi, lavori che costituiscono vere e proprie punte di diamante nella storia della compagnia.

Chiti innesta le vicende dei grandi classici nel linguaggio, forte, crudo, e a volte comicissimo che gli è proprio e che diventa tutt’uno con le sue regie, scavando al fondo delle psicologie dei personaggi anche grazie alla assoluta corrispondenza dell’uso che fa della parola teatrale con il procedere delle sue messe in scena, del suo lavoro con gli attori, da quelli che hanno con lui una storia ormai più che trentennale ai giovani che di volta in volta sceglie per i suoi personaggi e che sa inserire mirabilmente in questo contesto di forte conoscenza e solidarietà tutta teatrale tipica dell’Arca Azzurra.

E anche nel caso di questo Avaro molieriano, anche grazie all’apporto del “primattore” Benvenuti, pur seguendo con grandissimo rispetto la vicenda, i tempi e la lettera del grande classico, il testo della riscrittura si plasma e si radica nel corpo degli attori della compagnia che del lavoro con il loro dramaturg fanno ancora la principale e la più intensa delle loro esperienze.

Calendario spettacoli

venerdì 12 gennaio ore 21:00

Teatro Goldoni

Piazza della Libertà, 18
48012 Bagnacavallo (RA)
0545.64330
teatrogoldoni@accademiaperduta.it

Prevendite
venerdì 12 gennaio dalle ore 10 alle ore 13 presso la Biglietteria del Teatro Goldoni. 
Nella sera di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.

Prenotazioni telefoniche (tel. 0545 64330):
venerdì 12 gennaio dalle ore 12 alle ore 13.
Non si accettano prenotazioni telefoniche negli orari di apertura serale della Biglietteria.

Vendita online
da venerdì 20 ottobre. L’acquisto online dei biglietti è possibile fino al giorno antecedente la rappresentazione, salvo l’esaurimento dei posti al momento delle prevendite e delle prenotazioni telefoniche o per diverse disposizioni della Direzione del Teatro. 

NB: i biglietti prenotati telefonicamente e le ricevute della vendita on-line dovranno essere permutate con il regolare biglietto SIAE entro 30 minuti dall’orario di inizio dello spettacolo. 

Prezzi:

Primo settore (Platea, Palchi di I ordine e II - III ordine centrali)

Intero  € 21
Adulti over 65    € 18
Giovani 13 - 27     € 15
Bambini 3 - 12  € 13

Secondo settore (Palchi di II e III ordine laterali)

Intero € 19
Adulti over 65   € 16
Giovani 13 - 27     € 13
Bambini 3 - 12  € 11

Loggione

Settore unico € 12

Ai possessori di Carta DOC saranno applicate le riduzioni "Adulti"
Ai possessori di YoungER Card saranno applicate le riduzioni "Giovani"

Sul prezzo dei biglietti acquistati online, sarà applicata un’ulteriore maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket - tel: 0545 915000). 

AVVERTENZE GENERALI: 
la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. 
Per alcuni spettacoli potrà esserci l’eventualità di non garantire la medesima disposizione di posti acquistata a causa di particolari esigenze di allestimento richiedenti modifiche all’assetto del Teatro stesso.