Teatro dell'Elfo
L'importanza di chiamarsi Ernesto
Teatro Masini - domenica 24 marzo 2019

L'importanza di chiamarsi Ernesto

di OSCAR WILDE

con Elena Ghiaurov, Elena Russo Arman, Matteo De Mojana,
Nicola Stravalaci, Giuseppe Lanino,
Riccardo Buffonini, Cinzia Spanò, Camilla Violante Scheller

luci Nando Frigerio
suono Giuseppe Marzoli

regia, scene e costumi di
FERDINANDO BRUNI e FRANCESCO FRONGIA

una produzione
Teatro dell'Elfo

INCONTRO CON GLI ARTISTI: sabato 23 marzo alle ore 18 
presso Ridotto del Teatro Masini (Piazza Nenni, 2).
L'ingresso all'Incontro con gli Artisti è gratuito.

 

L’indagine attorno alla vita e alle opere di Oscar Wilde che Ferdinando Bruni e Francesco Frongia conducono da alcuni anni li ha portati nel 2017 ad affrontare la più famosa commedia del grande autore irlandese. Dopo Salomé, Il fantasma di Canterville e Atti osceni–I tre processi di Oscar Wilde, L’importanza di chiamarsi Ernesto ha regalato ai due registi e alla compagnia un nuovo successo.

«Questa “commedia frivola per gente seria”, col suo titolo che sfida i traduttori – che ci hanno provato con Ernesto, Franco, Onesto, Probo senza mai risultare convincenti – è l’esempio più bello di come Wilde, attraverso l’uso di un’ironia caustica e brillante, sveli la falsa coscienza di una società che mette il denaro e una rigidissima divisione in classi al centro della propria morale. Il rovesciamento paradossale del senso è l’espediente più usato dall’autore che ci appare così, a una prima lettura, come un precursore del teatro dell’assurdo, mentre in realtà è impegnato a “smontare” con sorridente ferocia i luoghi comuni su cui si fonda ogni solida società borghese.

“Quel che Dio ha diviso, l’uomo non cerchi di riunire”.
“L’antico e tradizionale rispetto dei vecchi per i giovani è morto e sepolto”.
“Sono convinta che il campo d’azione di un uomo debbano essere le mura domestiche. Ogni qualvolta un uomo comincia a trascurare i suoi doveri casalinghi, diventa penosamente effeminato”.

E via così, rovesciando frasi fatte e portando scompiglio nell’ordinato repertorio della saggezza popolare. Un’irriverenza che non è mai fine a se stessa, ma che indossa senza vergogna la maschera dell’umorismo e della farsa. E se si potrebbe venir tentati di leggere The Importance of Being Earnest come una scrittura in codice che strizza l’occhio all’ambiente omosessuale dell’epoca e ai suoi sottintesi e sottotesti, molto presto ci si rende conto che, ben più genialmente, Wilde inventa un linguaggio inedito che pone le basi dell’umorismo queer, un umorismo che, attraverso l’epoca d’oro della commedia hollywoodiana, è arrivato fino a noi, anche attraverso popolari serie televisive, senza perdere in freschezza e causticità.

Restituire questa allegra cattiveria richiede – proseguono Bruni e Frongia – una mano registica leggera e complice. Il palcoscenico diventa così un foglio bianco su cui far risaltare i “colori” dei personaggi in un gioco che prende in prestito ai cartoon e all’immaginario pop la capacità di sintesi e di leggerezza e lascia campo libero ai funambolismi verbali, alle vertigini di una logica ribaltata che a volte sembra ispirarsi al mondo alla rovescia del nostro amato Lewis Carroll».

Nello spettacolo Elena Ghiaurov veste i panni di Lady Bracknell, Giuseppe Lanino quelli di John Worthing e Riccardo Buffonini quelli di Algernon Moncrieff; Elena Russo Arman è Gwendolen e Camilla Violante Scheller la giovanissima Cecily, Matteo De Mojana veste la tonaca del reverendo Chasuble, Cinzia Spanò è la governante Miss Prism e Nicola Stravalaci il maggiordomo e il cameriere.

 

Calendario spettacoli

venerdì 22 marzo ore 21:00
sabato 23 marzo ore 21:00
domenica 24 marzo ore 21:00

Teatro Masini

Piazza Nenni, 3
48018 Faenza (RA)
0546 21306
teatromasini@accademiaperduta.it

Prevendite
sabato 23 febbraio e da venerdì 22 marzo dalle ore 10 alle ore 13 presso la Biglietteria del Teatro Masini. Nelle sere di spettacolo la Biglietteria aprirà alle ore 20.

Prenotazioni telefoniche (tel. 0546 21306):
da lunedì 25 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 (festivi esclusi).
Non si accettano prenotazioni telefoniche negli orari di apertura serale della Biglietteria.
In caso di esaurimento dei posti, non si effettuerà la prevendita diurna dei giorni di spettacolo. 

Vendita online
da domenica 30 settembre. L’acquisto online dei biglietti è possibile fino a due ore prima dell’orario di rappresentazione, salvo l’esaurimento dei posti al momento delle prevendite e delle prenotazioni telefoniche o per diverse disposizioni della Direzione del Teatro. 

NB: i biglietti prenotati telefonicamente e le ricevute della vendita on-line dovranno essere permutati con il regolare biglietto SIAE entro 30 minuti dall’orario di inizio dello spettacolo. 

Prezzi:

Primo settore (Platea, Palchi di I e II ordine, Palchi di III ordine centrali)

Intero

 € 25 / 21*

Adulti over 65  

 € 23 / 20*

Giovani 13 - 27    

€ 21 / 18*

Bambini 3 - 12 

€ 13 / 11*

Secondo settore (Palchi di III ordine laterali e di IV ordine)

Intero

€ 20 / 17*

Adulti over 65  

€ 18 / 16*

Giovani 13 - 27    

€ 16 / 14*

Bambini 3 - 12 

€ 13 / 11*

Loggione

Settore unico

€ 14 / 12*

*Prezzi scontati per titolari di Abbonamenti alla Stagione 2018/2019 del Teatro Masini.
Ai possessori di YoungER Card saranno applicate le tariffe "Giovani".

Il costo del servizio prevendita/prenotazione è di € 1 per ogni biglietto acquistato/prenotato.
Sul prezzo dei biglietti acquistati online, sarà applicata un’ulteriore maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket - tel: 0545 915000). 

AVVERTENZE GENERALI: 
la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. 
Per alcuni spettacoli potrà esserci l’eventualità di non garantire la medesima disposizione di posti acquistata a causa di particolari esigenze di allestimento richiedenti modifiche all’assetto del Teatro stesso.