La gallinella rossa
TCP Tanti Cosi Progetti

di Danilo Conti e Antonella Piroli

con

DANILO CONTI

 

C’era una volta una gallinella rossa che viveva in una fattoria con i suoi pulcini...
Un giorno la gallinella rossa stava razzolando alla ricerca di cibo, quando trovò dei chicchi di grano. Così le venne in mente un’idea…

La gallinella è abituata a cercare grassi vermi sempre col pensiero di nutrire i suoi pulcini. Quando trova il chicco di grano capisce che può farne un uso diverso, un uso il cui risultato non è immediato ma che richiede lavoro, impegno, pazienza e che darà i suoi frutti.
Molte sono le varianti legate soprattutto ai personaggi del racconto, accanto alla gallina, sempre laboriosa e tenace, possiamo infatti trovare il maiale, il topo, l’agnello, l'anatra, il gatto, o altri animali di fattoria, ma tutti hanno un denominatore comune: nessuno di questi animali aiuterà la gallinella a preparare la terra, a piantare e innaffiare il grano, a mieterlo e trebbiarlo, a portarlo al mulino e a fare il pane. Tutti troppo pigri o troppo impegnati a fare altro. Solo nel finale, quando il pane viene sfornato caldo e profumato vorrebbero mangiarlo...
Ogni bimbo nella sua esperienza di scuola materna vede germogliare il semino che ha innaffiato per un po’ di tempo nel terriccio dentro un bicchiere di plastica o un piccolo vasetto. Vede la piantina verde crescere e allungarsi verso la luce, oltre il semino che era. E poi, il pane, la farina impastata con l’acqua che si addensa in una pasta e lentamente, durante l’impasto, si stacca dalle mani e diviene una pallina o una piccola patata da mettere nel forno a cuocere.

I personaggi animati di questo lavoro hanno a che fare con questi processi, e ognuno di loro si presenta attraverso suoni differenti generati da strumenti od oggetti sonori che ne delineano la personalità e che si intrecciano con la presenza dell’attore che interpreta la storia.
Trama che narra il rapporto degli animali della fattoria con la gallinella che li sprona ad agire, e che, nonostante la loro indolenza e indifferenza, infine, li ritroverà uniti perché compresa la trasformazione a cui hanno assistito, sapranno mettere a frutto in modo collettivo l’esperienza che hanno vissuto.

La gallinella rossa è annoverata tra i racconti tradizionali inglesi anche se la sua vera origine potrebbe essere russa. Molto popolare quindi nei paesi di origine anglosassone, in Italia se ne trovano versioni differenti. I protagonisti della storia sono fortemente caratterizzati nelle loro debolezze che contrastano la virtù della gallina.
Tra le prime trasposizioni maggiormente note della novella c’è quella della fine dell’Ottocento di Joseph Jacobs, critico letterario, storico, esperto di folclore inglese. Negli Stati Uniti “La gallinella rossa” divenne popolare sopratutto grazie alla serie “The little Golden Books” degli anni Quaranta, nella versione illustrata da John Parr Miller. Amata anche la gallinella di Paul Galdone del 1973, alle prese con la preparazione di un dolce. In Italia nota per i più piccoli è la gallinella giocosa di Byron Barton, Harper and Collins,1993, pubblicata da Babalibri nel 2003.
Temi base di questa storia: la collaborazione, l’amicizia, la tenacia, l’anticonformismo, l’etica del lavoro, l’iniziativa personale, ognuno deve compiere la sua parte se vuole godere di questo frutto, fare la propria parte significa rinunciare al proprio egoismo e unire le forze per realizzare qualcosa di più grande del proprio interesse personale.

Tecnica utilizzata: teatro d'attore, pupazzi, oggetti musicali
Età consigliata: 3 - 8 anni
Durata: 50'

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Rassegna stampa

Tournée

  • dal 03/05/2017 al 11/05/2017
    Teatro Bogart, Cesena (FC)
  • 21/07/2017
    Piazza Dell'Armi, Montebelluna (TV)