Tib Teatro
La guerra dei bottoni
Teatro Goldoni - martedì 22 e mercoledì 23 gennaio

dall’omonimo romanzo di Louis Pergaud

con Massimiliano Di Corato, Andrea Lopez Nunes e Caterina Pilon

testo e regia Giuseppe Di Bello

La guerra dei bottoni di Pergaud, un classico della letteratura per ragazzi che, nel ripercorrere la “guerra” tra bande giovanili di due paesi limitrofi, tocca il controverso rapporto infanzia-adulti e il tema della crescita. La Guerra dei bottoni di Giuseppe Di Bello, un classico rimasto nella memoria del Teatro Ragazzi Italiano attraverso centinaia di repliche, proposto ora, nella nuova edizione, sempre ad opera dello stesso autore e regista, con tre bravissimi giovani attori di Tib Teatro. Lo spettacolo porta in scena i ricordi d’infanzia di tre personaggi che si ritrovano a rievocare le gesta epiche ed eroiche compiute durante le battaglie, nelle quali i bottoni, asportati dai vestiti del nemico, erano la preda più ambita in caso di vittoria. Nel riverbero della memoria essi ritornano ad essere il Bracco, capo indiscusso della banda dei Galli di Cassano, Claudio detto il Ciapanidi, eroico generale della stessa brigata, e Maria detta la bella, ambita vivandiera, della quale i due, fatalmente, si innamoreranno. Riemergono così, personaggi e avvenimenti di quegli anni: la composizione delle bande con i compagni più amati, gli avversari più temuti, la preparazione degli assalti, la pianificazione delle strategie e delle regole dell’attacco, la gloriosa costruzione del fortino e la sua ignominiosa distruzione, i primi tormenti amorosi, il dolore del tradimento e la gioia delle piccole vittorie.
Una “guerra” che si consuma ai margini del bosco, in uno scenario naturale nel quale i giovani protagonisti si riconoscono, in un tempo, dominato dalla voglia di avventura, dal quale gli adulti sono esclusi proprio perché incapaci di ricordare di avere combattuto anch’essi, per crescere, le medesime battaglie…

 

APPROCCI DIDATTICI

-Quali sono secondo te i temi trattati nello spettacolo?

-Un tema evidente è quello della guerra. Quali sono le principali differenze tra la guerra di cui si parla nello spettacolo e quelle degli adulti?

-Hai mai giocato come loro?

-Da sempre i bambini e i ragazzi hanno cercato la felicità costruendosi un piccolo mondo tutto loro dal quale gli adulti sono esclusi. Pensi che sia ancora così?

-Alla fine dello spettacolo i ragazzi compiono il grave errore di usare la violenza nei confronti di quello che considerano un traditore, ma gli adulti usano la stessa violenza per punirli. Cosa ne pensi?

-Che cos'è per te il tradimento?

-Prova a confrontare la vita dei ragazzi di oggi con quelli che sono raccontati nello spettacolo.

-Puoi organizzare autonomamente il tuo tempo libero al di fuori della scuola?

-I ragazzi di oggi possono ancora liberamente esplorare parchi, giardini, piazze e strade?

-Una frase del libro e dello spettacolo riferita agli adulti dice: “E pensare che magari, un giorno, diventeremo scemi come loro”. In che cosa “non vorresti” somigliare agli adulti?

-I ragazzi dello spettacolo parlano di solidarietà – amicizia – ricchezza e povertà – uguaglianza – ingiustizia – bisogno di indipendenza. Quali di questi discorsi ti tocca particolarmente e perchè?

-Che cos'è per te l'avventura?

 

Fascia d’età: 11 – 14 anni
Durata: 1 ora                                                                                                                 
Tecnica utilizzata: Teatro d’attore 

Calendario spettacoli

martedì 22 gennaio ore 09:45
mercoledì 23 gennaio ore 09:45

Teatro Goldoni

Piazza della Libertà, 18
48012 Bagnacavallo (RA)
0545.64330
teatrogoldoni@accademiaperduta.it

Prenotazioni telefoniche: 0545 64330

Biglietti: 5 €