La Stagione 2020 del Ridotto del Teatro Masini di Faenza

Il Cinema della Verità, Teatro Contemporaneo, Incontri con gli Artisti e i nuovi comici della Stand Up Comedy, tutti a ingresso gratuito.

Il Ridotto del Teatro Masini, il “salotto” teatrale più bello e importante di Faenza, presenta alla città la sua Stagione, organizzata dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri che, oltre alle conferme di proposte culturali già delineate e affermate, quest’anno estende le sue prospettive e traiettorie a nuovi linguaggi.

Si viene così a delineare una Stagione “fresca”, innovativa e trasversale a più espressioni artistiche, autonoma e complementare a quella del Masini, espressamente pensata per lo “spazio” del Ridotto, considerato, appunto, come un “salotto”, una dimensione a metà tra la piazza e il Teatro, un luogo di aggregazione, condivisione, dialogo.

La novità assoluta di Stagione, per il Ridotto ma anche per la città, sarà l’inedito cartellone Stand Up che porterà a Faenza alcuni nomi di spicco della nuova comicità emergente, di quel fenomeno di stampo anglosassone chiamato Stand Up Comedy che oggi, partendo dai palcoscenici metropolitani, si sta affermando anche in Italia grazie a Netflix, Youtube e altre piattaforme digitali. Realizzata con la collaborazione di Aguilar Entertainment, la rassegna permetterà di assistere dal vivo alle esilaranti performance di Saverio Raimondo, Davide Calgaro, Velia Lalli e Alessandro Ciacci.

Già votato a esplorare i linguaggi della contemporaneità, il Ridotto del Teatro Masini ospiterà in quest’ambito due importanti spettacoli: in occasione del Giorno della Memoria, la cantante Paola Sabbatani, insieme al contrabassista Roberto Bartoli e al chitarrista Daniele Santimone, presenterà il concerto Uno strano e amaro raccolto in cui racconterà, con brani di vari autori, da Dylan a Gaber, da Jannacci a Testa e altri ancora, tutti eseguiti in arrangiamenti originali, le storie di chi ha subito, nel corso del Novecento, le conseguenze del razzismo: dagli ebrei e gli zingari in Europa agli afroamericani negli Stati Uniti. Seguirà Vincenzo Pirrotta con Storia di un oblio, spettacolo co-prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri. Tratto da Quel che io chiamo oblio di Laurent Mouvigier e diretto da Roberto Andò, lo spettacolo è un intenso e teso monologo in cui si racconta un fatto di cronaca: la tragica, insensata fine di un uomo. Un linguaggio scarno e uno sguardo puro, senza retorica o furbizia, all’universo degli umili, degli “ultimi”.

Torneranno poi gli attesi appuntamenti con Il Cinema della Verità, realizzato in collaborazione con Cineclub Il Raggio Verde, Società Cooperativa di Cultura Popolare, D.E-R Associazione Documentaristi dell’Emilia-Romagna e Cinemaincentro. Otto docu-film che, come sempre, vedranno la partecipazione in sala dei rispettivi registi o autori per un momento di confronto con il pubblico sulle opere proiettate.

Momenti di confronto che si estenderanno anche agli Incontri con gli Artisti delle prossime Compagnie ospitate nel cartellone di Prosa del Teatro Masini.

Tutti gli appuntamenti al Ridotto sono a INGRESSO GRATUITO fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

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