Elsinor
Miseria & Nobiltà
Teatro Dragoni -

dal testo di Eduardo Scarpetta

di Michele Sinisi e Francesco M. Asselta

con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D'addario,
Gianluca delle Fontane, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci,
Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci,
Donato Paternoster, Michele Sinisi

regia Michele Sinisi

La storia di un povero squattrinato, Felice Sciosciammocca, che costretto a vivere di espedienti per rimediare a fatica un tozzo di pane, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e di quanto di meglio la storia del teatro (in particolare quella napoletana) abbia prodotto nel tenere il pubblico inchiodato alla sedia.

Questo testo rappresenta la festa del teatro, quanto di più “Felice” un pubblico possa incontrare. Dalle platee Miseria&Nobiltà è poi migrato nel cinema, grazie al film di Mattioli, e nella tv creando veri e propri simboli e immagini vivide nelle memoria collettiva. Totò (il Sciosciammocca più celebre) che mette in tasca gli spaghetti è divenuto una sorta di tatuaggio, materia di imitazione in gruppi di persone davanti al bar nella vita di tutti giorni.

Miseria & Nobiltà è un mito, è un collante sociale la cui storia oggi è evocata da alcuni passaggi che tutti in Italia ricordano e sarebbero in grado di citare. “Vingenz m’è padre a me”, “lettera a lu compare nepote”, il momento degli spaghetti, Totò che fa il principe in casa di Semolone, sono le battute di un ritornello che la platea teatrale ripeterebbe all’unisono con la scena, come succede ad un concerto di musica pop. Non si tratta più di una storia ma di rito collettivo i cui paletti non sono più rappresentati dalla pedissequa evoluzione dialogica della storia, ma dal montaggio sulla scena di un linguaggio teatrale totalmente intonato alla complessità del contemporaneo che sta per strada, fuori dal teatro: Miseria & Nobiltà ritorna a quel testo del 1888 solo riscoprendosi rito nell’oggi con una straordinaria squadra di attori che s’impossessano della scena.

Dice Sciosciammocca nell’ultimissima battura della storia “Torno nella miseria, però non mi lamento: mi basta di sapere che il pubblico è contento.

“Miseria & Nobiltà” del mestiere del vivere recitando.

Calendario spettacoli

mercoledì 6 dicembre ore 21:00

Teatro Dragoni

Piazza Orsini
47014 Meldola (FC)
0543 490089 - 64300
teatrodragoni@accademiaperduta.it

Prevendita Biglietti: sabato 2 dicembre dalle ore 9 alle ore 12 presso il botteghino del Teatro Dragoni e da lunedì 4 dicembre presso gli uffici del Teatro Il Piccolo di Forlì (tel. 0543 64300). 
Non si effettuano prevendite nei giorni festivi.
Nella sera di spettacolo il botteghino del Teatro Dragoni apre alle ore 20.

Vendita on line (www.vivaticket.it): da venerdì 3 novembre 2017 al giorno precedente lo spettacolo prescelto (salvo diverse disposizioni della Direzione del Teatro). 

Prezzi:

Platea, Palchi di I e II ordine, Palchi di III ordine centrali

Intero  € 19
Ridotto  € 16

Palchi di III ordine laterali 

Intero € 14
Ridotto  € 12

Loggione

Settore unico  € 8

Riduzioni: giovani che non abbiano ancora compiuto 18 anni e persone oltre i 65 anni; insegnanti in possesso di Carta DOC e ragazzi in possesso di YoungER Card.