Fondazione Aida
Pinocchio. Viaggio tragicomico per nasi
Teatro il Piccolo - domenica 25 febbraio 2018

di Marco Zoppello

con Andrea Bellacicco e Andrea Dellai

regia di Marco Zoppello

C’era una volta…un re. No, c’era una volta un pezzo di legno. Nemmeno. C’era una volta il teatro... Lo spettacolo sta per avere inizio. Il pubblico è già seduto. Entra l’attore con l’immancabile valigia ed un gran nasone. Ed ecco che entra l’attore con l’immancabile valigia e un altro gran nasone. “L’hai già detto!” diranno i nostri piccoli lettori. “Lo so” rispondo, ma gli attori sono due, con due valigie e due nasi ed entrambi sono fermamente decisi a raccontare, da soli, la storia del burattino Pinocchio...

Immediatamente cominciano a bisticciare, naso a naso, su chi dovrà raccontarla e su chi reciterà la parte di Pinocchio. Si aprono le valigie e parte il nostro “viaggio per nasi”.

Sì perché Pinocchio altro non è che un bambino di legno, con un naso di cui si vergogna. Ma tutto il mondo è fatto da nasi, come il naso rosso ciliegia di Geppetto, il nasone di Mangiafuoco, per non parlare dei nasi del Gatto e della Volpe.

Il piccolo Pinocchio, trascinato dalla sua curiosità e dalle sue marachelle, dovrà compiere un viaggio fantastico prima di tornare, finalmente trasformato in bambino vero, alla casa del babbo Geppetto...

Note di regia: due attori, due valigie, infiniti nasi e un grande classico della letteratura per ragazzi. Pinocchio rappresenta il rito iniziatico di un bambino che vuole entrare a far parte della società. Per farlo, come tutti i fanciulli delle favole più note, dovrà uscire di casa e affrontare il mondo, viaggiare attraverso paesi dei Balocchi o di Acchiappacitrulli, fare i conti con le paure (Mangiafuoco), con la coscienza (Grillo Parlante), con l’amicizia (Lucignolo) e con i più svariati imbroglioni (Gatto e la volpe). Solo dopo aver superato queste prove entrerà finalmente nell’età adulta (nel romanzo rappresentata dalla “trasformazione” in bambino) per prendersi cura, a sua volta, dei propri affetti (il padre Geppetto e la Fata Turchina). I due attori racconteranno la storia con l’ausilio di piccoli oggetti, maschere, nasi, pupazzi, rubandosi le parti, improvvisando e magari alla fine capiranno che, forse, a raccontarla in due ci si diverte il doppio.

 

Tecnica utilizzata: teatro d’attore 

Calendario spettacoli

domenica 25 febbraio ore 16:00

Teatro il Piccolo

Via Cerchia, 98
47122 Forlì (FC)
0543 64300
teatroilpiccolo@accademiaperduta.it

PREVENDITE e PRENOTAZIONI TELEFONICHE (0543 64300):
nella settimana antecedente la rappresentazione dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso il Teatro Il Piccolo (festivi e pre-festivi esclusi). Nel giorno di rappresentazione, la Biglietteria del Teatro aprirà alle ore 15.

VENDITA ON LINE (vivaticket.it): da venerdì 22 dicembre.

PREZZI:
€ 5 (posto unico adulti e bambini)