INC Innprogresscollective
ToPray
Teatro Diego Fabbri -

HIP HOP

coreografia e regia di AFSHIN VARJAVANDI

danzatori performer
Luca Calderini, Mattia Maiotti, Jenny Mattaioli, Elia Pangaro

 

spettacolo programmato in collaborazione con
Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

Esiste un momento per ognuno, a partire dal quale si impara a guardare dentro sé stessi: esiste anche una costante che chiamiamo T, per la quale quel momento è intimo e individuale, riferito al singolo, non moltiplicabile e non tramandabile.

Sono solo i propri occhi a esercitare quella visione. La costante T è un numero trascendente. toPRAY non parla della costante T, ma racconta il punto di vista dal quale si osserva. toPRAY è un corridoio: a volte per arrivare all’animo umano il percorso è lungo e stretto. Altre volte l’uomo contemporaneo non trova il tempo per scegliere le strade complesse, per attraversarle il tempo che si impiega corrisponde alla costante T. Siamo esseri umani? Si dice che possediamo un’anima. Attraversiamo i simboli che nella storia abbiamo attribuito a quello che non riusciamo a vedere, per dare alla vita un valore diverso, per riconoscere oltre la forma un diverso livello.

“E la nostra anima, dice, è formata dalla tetrade, cioè: mente, conoscenza, opinione, senso; donde proviene ogni arte e scienza, e per la quale essi stessi sono forniti di ragione.” (Pitagora)

Cosa vuol dire pregare?

Cerchiamo una risposta in ogni azione. Forse l’agire stesso è un atto di culto: l’uomo contemporaneo agisce sul corpo traendone un culto. Cerchiamo sempre una risposta, domandandoci se alla fine siamo un’anima che possiede un corpo. Se quello che abbiamo di più sacro è l’immaginazione attraverso cui riusciremo a identificare l’anima nel corso della vita.

“Potete scrollare il capo, sorridere, farvene beffe o distogliere lo sguardo, ma questa mania del ballo dimostra che l’uomo dell’era delle macchine, con il suo immancabile orologio da polso, e il cervello in costante fermento per il lavoro, le ansie e i calcoli ha lo stesso bisogno di ballare degli uomini primitivi. Anche per lui la danza era vita su un livello diverso". (Curt Sachs)

toPRAY è uno spettacolo in cui le danze urbane si mescolano a gesti contemporanei, producendo una danza fuori dagli schemi, dal tempo. La scrittura coreografica attinge da calligrafie multiculturali, risultando un linguaggio universale: come il racconto dell’anima dell’uomo.

Calendario spettacoli

mercoledì 5 dicembre ore 21:00

Teatro Diego Fabbri

Corso Diaz, 47
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

BIGLIETTI

Prevendite: sabato 3 novembre 2018 ore 11 – 19 (orario continuato). A seguire dal martedì al sabato dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19.

Nei giorni di spettacolo, la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.

Prevendita Online (www.vivaticket.it): da domenica 4 novembre 2018.

Prenotazioni telefoniche (0543 26355): da martedì 6 novembre 2018. Orari: dal martedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.

 

Platea

Intero

€ 25

Under 29, over 65,
Art Card e Romagna Visit Card 

€ 22

YoungER Card / Under 14 (3° settore)

€ 15

Galleria

Intero

€ 21

Under 29, over 65,
Art Card e Romagna Visit Card 

€ 18

YoungER Card / Under 14 (3° settore)

€ 14

 

PROMOZIONE SPECIALE

Regalo di Compleanno: il giorno del proprio compleanno, presentando un documento, ingresso omaggio allo spettacolo in programma (in abbinata con l‘acquisto di un altro biglietto per lo stesso spettacolo).