Massimo Dapporto
Un borghese piccolo piccolo
Teatro Dragoni -

tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami
adattamento e regia di Fabrizio Coniglio

musiche originali di Nicola Piovani

e con Susanna Marcomeni, Roberto D’Alessandro,
Matteo Francomano, Federico Rubino

una produzione Pietro Mezzasoma - Teatro e Società

 

Perché riprendere un capolavoro del passato e riproporlo nel nostro tempo? Una semplice spinta commerciale o forse una storia tremendamente attuale? Un borghese piccolo piccolo è un romanzo straordinario di Vincenzo Cerami, da cui è stato tratto in un secondo tempo il capolavoro cinematografico di Mario Monicelli. Il romanzo, che diverge dal film in alcuni nodi narrativi essenziali, è un ritratto di agghiacciante attualità. La peculiarità del romanzo è la tinta grottesca che si cerca di ripercorrere nell’adattamento di Fabrizio Coniglio, con cui Cerami descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni, il borghese piccolo piccolo.

Quella che sarà messa in scena sarà infatti una tragicommedia che, nella prima parte, regalerà momenti di comicità a tratti esilarante.

Il borghese piccolo piccolo è Giovanni Vivaldi, un uomo di provincia che lavoro al Ministero, il cui più grande desiderio è quello di “sistemare” suo figlio Mario proprio nello stesso Ministero in cui lui lavora da oltre trent’anni. Ma come ottenere una raccomandazione per il figlio?

Ecco l’inizio della sua ricerca disperata di una “scorciatoia”, in questo caso rappresentata dalla Massoneria, per garantire un futuro al figlio. Le aspirazioni, il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano. La “scorciatoia” o la raccomandazione sono avvertite nella nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse, in fondo, non crediamo più nella possibilità di essere tutti uguali di fronte alla legge e nelle pari opportunità di emancipazione sociale ed economica. Questo è lo snodo fortemente attuale della storia.

Nel ruolo del protagonista, un grande interprete del teatro italiano: Massimo Dapporto, capace di rendere il tragico e il ridicolo nello stesso tempo, regalando grande umanità e semplicità alla famiglia Vivaldi.

Calendario spettacoli

lunedì 27 novembre ore 21:00

Teatro Dragoni

Piazza Orsini
47014 Meldola (FC)
0543 490089 - 64300
teatrodragoni@accademiaperduta.it

Prevendita Biglietti: sabato 25 novembre dalle ore 9 alle ore 12 presso il botteghino del Teatro Dragoni e lunedì 27 novembre presso gli uffici del Teatro Il Piccolo di Forlì (tel. 0543 64300). 
Non si effettuano prevendite nei giorni festivi.
Nella sera di spettacolo il botteghino del Teatro Dragoni apre alle ore 20.

Vendita on line (www.vivaticket.it): da venerdì 3 novembre 2017 al giorno precedente lo spettacolo prescelto (salvo diverse disposizioni della Direzione del Teatro). 

Prezzi:

Platea, Palchi di I e II ordine, Palchi di III ordine centrali

Intero  € 19
Ridotto  € 16

Palchi di III ordine laterali 

Intero € 14
Ridotto  € 12

Loggione

Settore unico  € 8

Riduzioni: giovani che non abbiano ancora compiuto 18 anni e persone oltre i 65 anni; insegnanti in possesso di Carta DOC e ragazzi in possesso di YoungER Card.