Aspettando Dracula
Teatro Perdavvero

ispirato alle ambientazioni del romanzo di Bram Stoker

con Marco Cantori

video Diego Gavioli - scenografie Nives Storci
quadro di scena Denis Riva - tecnica Filippo Boschetti
contributo musicale Selene Recca - voce del bambino Emanuele Cassani

regia Marco Cantori e Diego Gavioli

compagnia Teatro Perdavvero

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
realizzata con il sostegno di
Associazione Danzainsieme di Crevalcore e Gipsoteca Vitali di Cento

Foto di © Emanuela Caselli 

Ai piedi dei Carpazi, vicino all’antico confine fra la Transilvania e la Valacchia, sorgeva un castello abitato da un conte. Egli può apparire dove e quando vuole, ma entro certi limiti, come d’altronde comanda la sua legge. Possiede un infinito potere che varca i confini del tempo ma non dello spazio, perché sebbene non appartenga alla natura, alle leggi sue si deve attenere e il suo potere cessa con il sorgere del sole. In un certo qual modo il conte ha un piano di conquista perché la sua sete di sangue è un desiderio di possessione carnale. Per questo vuole andarsene dal suo castello, alla ricerca di un luogo più popolato, laddove i corpi e le anime vivano ancor più in promiscuità. Ma nonostante il suo immenso potere gli è consentito attraversare le acque soltanto al calare o al sorgere delle maree. Ha dunque bisogno che un battello trasporti la sua cassa piena di terra attraverso il mare…

Fin da bambini abbiamo avuto paura di Dracula, un essere misterioso che per nutrirsi è condannato a procacciarsi il sangue della gente. La sua anima perduta non trova pace e nella notte lo costringe a vagare.
Dracula è divenuto un mito, tant’è vero che anche chi non ha letto il romanzo di Stoker, comunque lo conosce. Un mito di paura dunque, capace di attrarci come sanno fare le storie più belle. Una “favola” per adulti che ancora serbano in sé le emozioni del bambino che furono, sotto le coperte, dentro la loro cameretta, quando la luce si spegneva e il legno dell’armadio sussurrava qualcosa.
Una storia che ci piace ancora reinventare, tradendola come si deve.

 

Età consigliata: 13+ e adulti
Teatro d'attore e di narrazione

www.teatroperdavvero.it 

Gallery