Altri Posti in Piedi

Barbablù

ideazione, drammaturgia e regia Noemi Valentini, Davide De Togni

con Noemi Valentini, Davide De Togni

costumi Matteo Corsi

«Conosco uno che conosceva qualcuno che conosceva qualcuno che aveva visto la prova della terribile morte di Barbablù».

La fiaba di Barbablù parla di potere e violenza, ma anche di curiosità e libertà.

Nel nostro spettacolo abbiamo scelto un linguaggio dolce e ironico, per raccontare l’orrore con leggerezza. Due figure, coperte di stracci e foglie, aprono la scena: sono narratori e clown, simili a Moire antiche. Dai loro cappotti emergono i simboli della storia: un campanello, tre chiavi, un’ascia. Le chiavi vengono affidate a tre spettatori, coinvolti nel destino di Milù, la giovane sposa di Barbablù.

Dalla grande porta blu, al centro del palco, appare Landru, affascinante e inquietante. Con ricchezza e charme conquista Milù, che si lascia sedurre dal mistero. Nel palazzo scopre tesori, stanze segrete e un piccolo vestito macchiato di sangue. Giungono davanti alla porta proibita. Barbablù la ammonisce: “qualunque cosa accada, non aprirla mai”. Una Moira ritorna, invita i tre spettatori ad aprire le serrature. Dalla fessura escono una mano, un piede, un sedere: buffi e sinistri, avvisi del destino che attende Milù…

giovedì 25 Giugno 2026 ore 14:30

Spettacolo aperto gratuitamente al pubblico (salvo disponibilità).

Prenotazione obbligatoria al numero 0543 26355, dal 16 al 20 giugno dalle ore 11 alle ore 13.