Il labirinto è il mondo: complesso, contraddittorio, spesso incomprensibile. Ti ci perdi dentro, ci lotti, a volte ci cresci. E il Minotauro non è solo una minaccia: è ciò che rifiutiamo, ciò che temiamo, ma che può diventare parte di noi, se abbiamo il coraggio di conoscerlo.
Il padre – Dedalo – prova a costruire strumenti per orientarsi: regole, invenzioni, consigli. Le ali sono un tentativo d’amore, un mezzo per attraversare il caos e trovare una via d’uscita. Ma Icaro non vuole solo uscire: vuole andare oltre. Non gli basta ereditare una salvezza pensata da altri. Vuole mettersi in gioco, spingersi al limite, capire chi è. E rischia. Perché cercare la propria identità significa sempre esporsi al pericolo. Perché non si diventa adulti senza attraversare una soglia, e non sempre c’è un ritorno.
Questa è una storia di trasformazione, di conflitto, di desiderio. Una storia in cui vita e rischio sono inseparabili, e la caduta non è una sconfitta, ma il prezzo – necessario, forse – per aver provato a volare da soli. Emanuele Aldrovandi, autore e regista per teatro e cinema, per la prima volta con Teatro Gioco Vita si rapporta al teatro delle ombre.
Età: 6+ – Durata: 50 minuti
Teatro d’attore e d’ombre

