In uno strano e giocoso mondo fatto di pareti morbide e in continuo movimento, due figure appaiono, scompaiono, giocano a nascondino e si cercano. Si avvicinano, si allontanano e si incontrano di nuovo in modi sempre diversi, come se fosse lo spazio stesso a giocare con loro. Intorno a loro, tutto è in costante trasformazione, pieno di piccole sorprese che rendono ogni incontro imprevedibile.
Attraverso il movimento, la sorpresa e l’immaginazione, lo spettacolo invita il giovane pubblico a entrare in un mondo in cui nulla è mai completamente fermo e incontrarsi è sempre un’avventura. Al centro, il lavoro riflette sul nostro profondo bisogno umano di connessione: su come ci avviciniamo agli altri e su come la connessione non sia sempre immediata, ma qualcosa che costruiamo attraverso curiosità, pazienza e gioco. Entrando in contatto con queste idee, i bambini sono incoraggiati a riflettere sull’empatia, sulla comunicazione e sulla gioia di cercare di comprendere ed essere compresi. Fernando Melo, coreografo brasiliano attivo in Europa, sviluppa un linguaggio fisico intenso e teatrale, capace di unire dinamica, immaginario e dimensione emotiva. Le sue creazioni si distinguono per una forte qualità visiva e per una scrittura coreografica che intreccia energia, relazione e narrazione non lineare.
Età: 4 – 7 anni – Durata: 50 minuti
Danza contemporanea

