Vito
Estate nella bassa
Chiostro di San Francesco -

TEATRO COMICO

 

di Maurizio Garuti

una produzione
Cronopios

Vito, con i suoi monologhi, porta in scena un mondo. Il mondo della sua infanzia, le radici della sua maschera emiliana. I protagonisti sono donne e uomini padani, personaggi legati alla terra e al buon cibo e quindi all’amore, simboli di quell’identità che parte da Bertoldo, passa per Zavattini e arriva fino a Fellini, quello di Amarcord.

Età diverse, generazioni differenti, esperienze con i segni delle stagioni sociali che si sono succedute con rapidi cambi di fondale in un’area geografica definita, la pianura bolognese.

Dalla periferia urbana alla “bassa”, dalle ex-risaie alle colture in serra, dal lavoro a domicilio all’orizzonte della “globalizzazione”: praticamente il teatro dove, negli ultimi 50 anni, è cambiato tutto. Ogni personaggio parla in prima persona, esprimendosi in una sorta di monologo che porta in luce frammenti autobiografici, evocando quadri di vita vicini e lontani nel tempo. Talvolta le ricette, ritrovate nei ricettari domestici, tramandati di generazione in generazione, vergati a mano come le pagine di un diario, sono rappresentate sul palcoscenico, come formule di un sentimento, come i suggelli metaforici degli affetti familiari. Dalla tavola parte una sequenza di ritratti a campo più largo, dove non è difficile scoprire il rimescolio di esperienze, di costumi, di linguaggi che ha segnato il paesaggio umano in questi ultimi decenni.

Ci sono storie vere e storie inventate; personaggi fantastici e personaggi reali. Tutti sono accumunati dall’essere surreali, dal vivere nel confine dell’assurdo, cresciuti dove la fame faceva fare i bambini e dove i circhi miseri di provincia erano costretti, durante le permanenze, a cucinare i leoni che, essendo magrissimi, non sfamavano nessuno.

Uno spettacolo di atmosfere, che narra di un mondo che non c’è più, un universo surreale e affascinante, quello della Bassa che Zavattini amava descrivere con una riga: “quando c’è la nebbia diventa un tutt’uno tra cielo e terra”.

Calendario spettacoli

martedì 14 luglio ore 21:15

Chiostro di San Francesco

Via Luigi Cadorna 10
48012 Bagnacavallo (RA)
0545.64330
teatrogoldoni@accademiaperduta.it

Biglietti: 15 euro

Si consiglia l'acquisto online sul sito Vivaticket.
Eventuali ultimi posti disponibili saranno venduti nel giorno di spettacolo: in orario diurno dalle 11 alle 13 presso la Biglietteria del Teatro Goldoni e la sera, al Chiostro di San Francesco, a partire dalle ore 20,45.

I POSTI SARANNO ASSEGNATI DALL'ORGANIZZATORE.

Lo spettacolo andrà in scena - sia per il pubblico che per gli Artisti - nel rispetto delle norme per la sicurezza in vigore.