Marco Baliani

L’ombra perduta di Peter Schlemihl

ANTEPRIMA NAZIONALE

di e con Marco Baliani

drammaturgia sonora e luminosa Mirto Baliani

regia Maria Maglietta

produzione Casa degli Alfieri,
Accademia Perduta/Romagna Teatri, Tib Teatro

Dicono che quando gli americani sganciarono l’ordigno nucleare sulla città di Hiroshima uccidendo centinaia di migliaia di persone, i corpi di quelle persone si dissolsero all’istante sotto l’impatto esplosivo, ma le loro ombre invece restarono, come entità a sé stanti, proiettate sulle pareti degli edifici semi-crollati. Ma se l’ombra sradicata dal corpo divenisse un’entità separata, conservando una memoria ombrosa di quel corpo che non è più accanto a lei, anche quel corpo perderebbe consistenza, diventerebbe a sua volta un’entità fragile, debole, spettrale. Questo è quello che accade al giovane Peter Schlemihl: la sua ombra viene ceduta in cambio di una illimitata ricchezza, in un baratto che gli sembra allettante. Da questo momento in poi quello che accade è la storia che raccontiamo.

La vicenda di Peter Schlemihl, ispirata al racconto di Adelbert von Chamisso Storia meravigliosa di Peter Schlemihl, è una di quelle esistenze che si dipanano nella fatica del vivere come fossero sempre sospese, in attesa di una qualche rivelazione che però tarda sempre a manifestarsi. Peter porta in sé una sorta di innocenza, il suo sguardo appartiene a quelli che non potranno riconciliarsi con le regole uniformanti della società. La storia di Peter parla di quel passaggio aspro e difficile che dalla giovinezza porta all’età adulta, quando la speranza di futuro si scontra con la grettezza spietata del presente. Di fronte alle tante porte sbattute in faccia, Peter accetta di saltare a piè pari la salita esistenziale che ha di fronte, per entrare di colpo nel gran mondo che crede gli spetti, una scorciatoia che gli si rivela nel tempo essere una trappola e che segnerà il resto della sua vita.

Ogni giorno assisto con sgomento alla forsennata velocità a cui questa società ci obbliga ad aderire, ogni giorno viene consumata sbadatamente una porzione di mondo, tutti affannati a far crescere la crescita, a volere sempre di più del più in eccesso che già c’è. E allora la vicenda di Peter che per sopravvivere pensa di poter cedere la sua ombra nel grande gioco d’azzardo che gli viene sontuosamente proposto, mi sembra una storia che mi e ci riguarda da vicino, così vicino che percepisco il fascino inquietante che ne emana.

L’ombra perduta di Peter Schlemihl è uno spettacolo dove anche i linguaggi lavorano sui contrasti di luce e ombra. La luce diventa suono e viceversa, la loro metamorfosi è tutt’uno con le parole narrate, tutto si intreccia diabolicamente, insidiando la linearità della storia. Una partitura di suoni si intreccia alla voce del narratore creando un clima continuo di sospensione, spostando l’occhio dello spettatore verso l’orecchio, spingendolo così a “immaginare ascoltando”. (Marco Baliani)

sabato 14 Novembre 2026 ore 21:00

SETTORE UNICO: 10 €

SETTORE UNICO SCONTATO: 5 € (under 29 e Formula Plus)

Prevendite: sabato 26 settembre dalle ore 10 alle ore 13.
La prevendita riprenderà da venerdì 13 novembre dalle ore 10 alle ore 13 presso la biglietteria del Teatro Goldoni.

Prenotazioni telefoniche (0545 64330): da venerdì 13 novembre dalle ore 11 alle ore 13.

Biglietti online (Vivaticket): da domenica 27 settembre.

Nella sera di spettacolo la biglietteria del Teatro Goldoni aprirà alle ore 20.

Formula “Plus”: gli Abbonati alla Stagione e/o alle Favole potranno acquistare i biglietti di n. 2 spettacoli a scelta della rassegna “Teatri d’Inverno” con biglietto scontato del 50%.

Su tutti i biglietti acquistati in prevendita o prenotati telefonicamente sarà applicato un diritto di prevendita di 1 euro.
Tale diritto decade durante la vendita serale pre-spettacolo.
Sui biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

AVVERTENZE GENERALI: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).