L’ultima domenica di agosto porta in scena un grande ruolo femminile, potente e fragile insieme. Una donna vitale e senza scrupoli, invaghita di un uomo più giovane di lei e pronta a tutto per salvare questo inaspettato e travolgente sogno d’amore.
L’ultima domenica di agosto è un testo originale, scritto da Fulvio Pepe, e ispirato all’opera teatrale di Lev Tolstoj del 1883 dal titolo La potenza delle tenebre. Una vera e propria rarità, rappresentata pochissime volte in Italia, e ispirata alla vicenda reale di Efrem Koloskov: un contadino salito agli onori della cronaca per aver ucciso un neonato, frutto della sua unione con la figliastra, che pentito dall’insano gesto confessò pubblicamente il delitto in occasione del matrimonio della ragazza. Tolstoj fu profondamente colpito dalla vicenda al punto da visitare, dopo la condanna, l’uomo detenuto nel penitenziario di Tula.
La nuova versione conserva tutti gli accadimenti scenici distribuiti da Tostoj nell’arco di cinque atti, ma svincola la storia dalla struttura originaria, introducendo personaggi diversi che ribaltano generi e prospettive, ma soprattutto che alleggeriscono l’atmosfera fosca e cupa dell’originale con i toni pastello della commedia all’italiana. Fulvio Pepe sposta infatti l’azione verso la metà degli anni ‘50 e la colloca in un’azienda agricola, un luogo imprecisato tra l’Emilia Romagna e il Veneto. Il riferimento territoriale non è puro pretesto, ma inserisce la vicenda in uno specifico habitat popolare, utilizzando alcuni elementi dialettali che andranno a conferire ritmo e musicalità ai dialoghi.
Sinossi
Una donna matura, sposata infelicemente con un ricco proprietario terriero, s’innamora perdutamente di un ragazzino che il marito incautamente ha assunto come fattore. La donna scopre in questo rapporto una passione che non credeva di essere in grado di provare, sentimento, talmente inatteso e sorprendente, che la porta a considerare questa relazione come la più importante della sua vita e soprattutto l’ultima possibile. Inizia così a cullare l’idea di avviare una relazione stabile con il suo amato da porre in essere a qualunque costo. Tuttavia non si accorge che il suo amore viene riposto tra le braccia di un ragazzino vacuo e superficiale, senza nessuna voglia di assumersi responsabilità e dunque totalmente incapace di dar un senso a questo amore.
Queste particolari caratteristiche umane dell’amante e dell’innamorata accendono il dramma, portando la coppia e tutto l’universo di personaggi che vi ruota intorno, ad essere posti di fronte ad una realtà assolutamente imprevista.

