Angela Malfitano - Paolo Musio

Nuda preghiera

atto unico di Emilio Rentocchini

regia, scene, luci di Michelangelo Campanale

costumi Maria Pascale

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, Compagnia Orsini,
Emilia Romagna Teatro – Teatro Nazionale, La luna nel letto, Teatro Biondo Palermo

Un testo straordinario per il teatro di uno dei poeti italiani più importanti di questi anni. L’opera è un tentativo di esprimere ciò che di più difficile vi è da afferrare e da rendere in parole, ossia il sentimento dell’amore; di questa difficoltà si mostra consapevole soprattutto la protagonista femminile di Nuda preghiera quando chiede: “come si fa a scrivere l’amore?”, a cui fa seguito la battuta di Lui che completa la domanda aggiungendone un’altra ancora più vasta: “a dire la vita?”.

In Nuda preghiera, non v’è traccia d’ambientazione naturalistica né di indicazioni sceniche e la particolarità del contesto, così come l’identità stessa dei protagonisti, è ricostruibile solo a partire da ciò che essi dicono. E proprio perché ciò che essi dicono pare essere sospeso nel tempo, o al di là del tempo stesso, gli elementi identificativi del contesto o quelli descrittivi sfumano in lontananza, lasciando in primo piano solo il dialogo fra i due protagonisti che in tal modo viene a svolgere la doppia funzione di azione parlata e di apparato rivelatore.

Come ogni atto unico che si rispetti, infine, anche in questa pièce la materia drammatica è tutta concentrata intorno a una crisi, qui rappresentata dall’episodio dell’incidente in cui tutt’e tre i personaggi sono coinvolti. Ma è una crisi che viene superata nel momento stesso in cui viene evocata e le parole che i due protagonisti si dicono sono in grado di rimarginare qualunque ferita e capaci di prospettare il futuro, proprio perché concepite nel loro insieme alla maniera di un inno, un inno all’amore. E se, come altrove ha rilevato Rentocchini, “agli anni non puoi domandare / di non essere passati per sempre”, nella scrittura si può chieder loro di farlo, proprio perché chi la pratica compie un’esperienza al limite, simile a quella che i due protagonisti di Nuda preghiera stanno vivendo. (Nota di Daniele Benati)

giovedì 28 Gennaio 2027 ore 21:00

SETTORE UNICO: 10 €

SETTORE UNICO SCONTATO: 5 € (per under 29 e Formula Plus)

Prevendite: sabato 26 settembre dalle ore 10 alle ore 13.
La prevendita riprenderà da mercoledì 27 gennaio dalle ore 10 alle ore 13 presso la biglietteria del Teatro Goldoni.

Prenotazioni telefoniche (0545 64330): da mercoledì 27 gennaio dalle ore 11 alle ore 13.

Biglietti online (Vivaticket): da domenica 27 settembre.

Nella sera di spettacolo la biglietteria del Teatro Goldoni aprirà alle ore 20.

Formula “Plus”: gli Abbonati alla Stagione e/o alle Favole potranno acquistare i biglietti di n. 2 spettacoli a scelta della rassegna “Teatri d’Inverno” con biglietto scontato del 50%.

Su tutti i biglietti acquistati in prevendita o prenotati telefonicamente sarà applicato un diritto di prevendita di 1 euro.
Tale diritto decade durante la vendita serale pre-spettacolo.
Sui biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

AVVERTENZE GENERALI: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).