Progetto g.g.

Streghe

di e con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti

scenografie Donatello Galloni

pupazzi e decorazioni Ilaria Comisso

musiche Claudio Poldo Parrino

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

Le streghe sono donne comuni.
Che non diresti mai che sono streghe.
Perché si travestono.
Per non sembrare ciò che sono.
Per passare inosservate.
E poter così, catturare un bambino.
Le streghe odiano i bambini.

Questa è una storia in cui l’impossibile accade.
Un gioco tra una nonna e un bambino, che diventa realtà.
C’è una nonna che si muove tra magia e verità.
C’è un piccolo eroe che guarda al possibile e oltre, che cambia “ciò che è”, e apre a un mondo nuovo.

Uno spettacolo liberamente ispirato all’opera letteraria di R. Dahl che attraverso il teatro di narrazione e quello di figura guarda all’impossibile, ed esplora alcune tematiche fondamentali dell’infanzia: l’incontro con le paure, il loro riconoscimento e la possibilità di superarle, di trovare soluzioni e farsi coraggio; ma anche la forza del fare, l’istinto del creare, il diventare grandi sapendosi trasformare, accettandosi e diventando, perché no, dei piccoli eroi.

Teatro d’attore, di narrazione e di figura

domenica 13 Dicembre 2026 ore 17:00

SETTORE UNICO: 5 €

Prevendite: sabato 26 settembre dalle ore 10 alle ore 13.
La prevendita riprenderà nel pomeriggio di spettacolo, dalle ore 16 presso la biglietteria del Teatro Goldoni.

Biglietti online (Vivaticket): da domenica 27 settembre.

Su tutti i biglietti acquistati in prevendita sarà applicato un diritto di prevendita di 1 euro.
Tale diritto decade durante la vendita pomeridiana pre-spettacolo.
Sui biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

AVVERTENZE GENERALI: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).