Davide Enia
L'abisso
Arena San Domenico -

di DAVIDE ENIA

musiche composte ed eseguite in scena da
GIULIO BAROCCHIERI

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Teatro Biondo Palermo
in collaborazione con Festival Internazionale di Narrazione di Arzo

tratto da Appunti per un naufragio (Sellerio editore)
vincitore del Premio letterario internazionale “Mondello”

 Spettacolo vincitore del Premio UBU 2019 – “miglior nuovo testo italiano”,
Premio Le Maschere del Teatro 2019 - “miglior interprete di monologo”,
Premio Hystrio Twister 2019 - “miglior spettacolo della Stagione”.

 

Il primo sbarco l’ho visto a Lampedusa assieme a mio padre. Approdarono al molo in tantissimi, ragazzi e bambine, per lo più.

Io ero senza parole. Era la Storia quella che ci era accaduta davanti. La Storia che si studia nei libri e che riempie le pellicole dei film e dei documentari.

Ho trascorso molto tempo sull’isola per provare a costruire un dialogo con i testimoni diretti: i pescatori e il personale della Guardia Costiera, i residenti e i medici, i volontari e i sommozzatori. Rispetto al materiale che avevo precedentemente studiato, in quello che stavo reperendo di persona c’era una netta differenza: durante i nostri incontri si parlava in dialetto. Si nominavano i sentimenti e le angosce, le speranze e i traumi secondo la lingua della culla, usandone suoni e simboli. In più, ero in grado di comprendere i silenzi tra le sillabe, il vuoto improvviso che frantumava la frase consegnando il senso a una oltranza indicibile. In questa assenza di parole, in fondo, ci sono cresciuto. Nel Sud, lo sguardo e il gesto sono narrativi e, in Sicilia, «‘a megghiu parola è chìdda ca ‘un si dice», la miglior parola è quella che non si pronuncia.

Ne L’abisso si usano i linguaggi propri del teatro (il gesto, il canto, il cunto) per affrontare il mosaico di questo tempo presente.

Quanto sta accadendo a Lampedusa non è soltanto il punto di incontro tra geografie e culture differenti. È per davvero un ponte tra periodi storici diversi, il mondo come l’abbiamo conosciuto fino a oggi e quello che potrà essere domani. Sta già cambiando tutto. E sta cambiando da più di un quarto di secolo. (Davide Enia)

Calendario spettacoli

mercoledì 9 settembre ore 21:30

Arena San Domenico

Piazza Guido da Montefeltro 12
47121 Forlì (FC)
0543 26355
teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it

Biglietti: 15 euro

Si consiglia l'acquisto online sul sito Vivaticket a partire dal 6 luglio 2020.

Eventuali ultimi posti disponibili saranno venduti nel giorno di spettacolo: in orario diurno dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19 presso la Biglietteria del Teatro Diego Fabbri e la sera, in loco, a partire dalle ore 20,30.

Lo spettacolo andrà in scena - sia per il pubblico che per gli Artisti - nel rispetto delle norme per la sicurezza in vigore.