Prima Nazionale
Colpi di Scena – Teatro Piccolo, Forlì, 24 giugno 2026
Nel paese bianco tra le due valli, gli abitanti sono spaventati da una misteriosa vecchia che vive sola in una casa nera. Nessuno l’ha mai vista davvero, così intorno a lei fioriscono leggende e sospetti. La vecchia sa di fare paura, così esce solo nel buio. Per non farsi vedere. Finché una notte davanti alla sua porta, compare un gatto nero dalla coda spelacchiata e storta. La vecchia lo accoglie. Poi un corvo nero che non sa gracchiare. Poi un altro animale, e un altro ancora: creature nere, diverse dai propri simili, ognuna con la propria stranezza, ognuna in cerca di un posto dove stare. La vecchia apre la porta a tutti e per ciascuno trova un posto nella sua casa.
Un giorno una bambina, guidata dalla curiosità, scopre che la casa nera è diventata un rifugio pieno di animali insoliti. Quando lo racconta agli abitanti del paese, nessuno vuole crederle. I primi a fidarsi di lei sono i bambini, poi i disgraziati, gli ultimi, gli umili, i miserabili, poi tutti gli altri.
Gli abitanti si vestono di nero, escono nel buio, vanno a bussare alla porta della vecchia e imparano a vivere la notte: la paura si è trasformata in desiderio di appartenere a quella nuova comunità di imperfetti.
Notturna è un racconto dal sapore delle fiabe popolari, quelle nate nelle campagne e tramandate a voce, spesso attorno a un fuoco, dove il mistero convive con la meraviglia. È una storia bicromatica, sospesa tra il bianco e il nero, in cui i colori diventano metafora: il nero della notte e il bianco accecante dei paesi tra le valli si fanno simboli di paura e appartenenza, esclusione e comunità.
Non si cerca di rendere familiare ciò che spaventa, è il paese, invece, a cambiare pelle. Perché nella casa della vecchia c’è un posto per tutti. Qualsiasi sia la dis-graziata avventura che ognuno di noi vive tra le cose di questo mondo.
Teatro di figura, teatro su nero, ombre, maschere, animazione a vista
Età: 3+ – Durata: 50’



