Paolo Cevoli

Figli di Troia

scritto e diretto da Paolo Cevoli

produzione Charlotte Spettacoli

Paolo Cevoli, in questo suo nuovo monologo, racconta in chiave ironica e contemporanea il mitico viaggio di Enea, paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità, da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso, dal principe vichingo Ragnar a suo babbo Luciano emigrato in Australia negli anni ’50.

Enea, eroe sconfitto, fugge da Troia in fiamme con le sue divinità in tasca, il padre sulle spalle e il figlioletto per mano: le sue radici e la speranza per un futuro migliore. Dopo mille peripezie giunge alla foce del Tevere dove trova una scrofa che allatta – segno profetico per il luogo in cui fermarsi – e mentre le donne preparano delle focacce, gli esuli troiani sacrificano la scrofa e i suoi maialini. Il viaggio epico del fondatore di Roma si conclude con un picnic a base di panini alla porchetta.

Questo e tanti altri episodi del poema virgiliano sono al centro del racconto di Paolo Cevoli, per riscoprire i valori e le radici del popolo italiano. Così come fece Virgilio che ha scritto l’Eneide per dare una dipendenza nobile agli antichi romani, nostri progenitori. Ha pensato: piuttosto che essere figli di nessuno, meglio essere figli di Troia.

martedì 14 Aprile 2026 ore 21:00

LOGGIONE: 15 €

PLATEA: 27 €

PLATEA RIDOTTO: 26 €

PALCHI I, II e III ORDINE INTERO: 26 €

PALCHI I, II e III ORDINE RIDOTTO: 25 €

GALLERIA E IV ORDINE INTERO: 23 €

GALLERIA E IV ORDINE RIDOTTO: 21 €

UNDER 14: 12 €

La vendita dei biglietti verrà effettuata nella sera di rappresentazione a partire dalle 20 presso la biglietteria del Teatro Alighieri.

Riduzioni: Soci CRAL, over 65, under 26, possessori Carta Bianca Comune di Ravenna e Carta Giovani nazionale.

Avvertenze generali: gli organizzatori della rassegna si riservano di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà degli organizzatori stessi: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni sui manifesti (laddove possibile), nelle bacheche del Teatro, a mezzo lettera e stampa.