Valerio Santoro - Claudio Casadio

Emigranti

Prima Nazionale

di Slawomir Mrozek
regia di Leo Muscato

scene Federica Parolini
costumi Margherita Baldoni
luci Alessandro Verazzi
musiche Andrea Chenna
aiuto regia Alessandra De Angelis

produzione Teatro Biondo PalermoAccademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile d’Abruzzo

 

Lo scrittore e drammaturgo polacco Slawomir Mrożek scrisse Emigranti nel 1974 durante il suo esilio in Francia, riflettendo con acutezza e ironia sulla condizione di estraneità e alienazione di chi è costretto a vivere in un paese straniero.

Nello spettacolo diretto da Leo Muscato i due emigrati senza nome, costretti a vivere in un claustrofobico seminterrato umido e angusto, sono italiani. Siamo in Svizzera, è la sera del 31 dicembre 1973. Mentre la città celebra l’arrivo del nuovo anno, i due disperati si confrontano in un dialogo serrato e a tratti surreale: il primo è un operaio semplice, arrivato in Svizzera con l’unico scopo di lavorare per mettere da parte dei soldi; l’altro è un intellettuale disilluso, forse un anarchico o un terrorista, che non esce mai di casa perché, a suo dire, sta scrivendo un libro sulla schiavitù moderna.

Le loro differenze danno origine a incomprensioni, sospetti, schermaglie e situazioni paradossali, ma anche a una profonda e inconfessata nostalgia per il loro paese. Isolati in una città che li respinge, i due finiscono per autodistruggersi in un crescendo di situazioni tragicomiche. La scena riflette lo squallore dell’ambiente in cui i personaggi sono costretti a vivere ma anche il loro animo ferito e la loro disperazione. I rumori provenienti dall’esterno hanno una forte valenza drammaturgica: la gente che festeggia ai piani superiori, il ronzio della caldaia, il rombo dei motori nel vano ascensore, la musica, il traffico, i botti di Capodanno. Tutto contribuisce a sottolineare la fragilità di due anime tormentate in cerca di riscatto.

venerdì 30 Ottobre 2026 ore 21:00
sabato 31 Ottobre 2026 ore 21:00
domenica 1 Novembre 2026 ore 16:00

I SETTORE: 30 €

II SETTORE: 28 €

I Settore: file 1-17 di Platea;
II Settore: file 18-25 di Platea e Galleria.

Prevendite: sabato 10 ottobre dalle ore 10 alle ore 18 (orario continuato) e da martedì 13 ottobre, dal martedì al sabato (festivi esclusi) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.

Nei giorni di spettacolo, la biglietteria del Teatro aprirà un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.

Prenotazioni telefoniche (0543 26355): da martedì 13 ottobre, dal martedì al sabato (festivi esclusi) dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18. Non si effettuano prenotazioni telefoniche nel corso dell’apertura biglietterie pre-spettacolo.

Biglietti online (Vivaticket) da domenica 11 ottobre.

Diritto di prevendita: 1 € sui biglietti di tutti gli spettacoli. Tale diritto decade a partire da 1 ora prima dell’inizio delle rappresentazioni. Per gli acquisti online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

Avvertenze generali: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le variazioni in forma telematica, a mezzo stampa, nelle bacheche del Teatro.