Emilio Solfrizzi

Falstaff

L’arte di farla franca

liberamente ispirato a Shakespeare e Molière

testo e regia Davide Sacco

con Giorgio Borghetti

e con Matteo Mauriello, Ivan Olivieri, Claudia Ferri, Cristiano Dessì, Beatrice Schiaffino

scene Fabiana Di Marco
luci Luigi Della Monica
costumi Luciana Donadio
musiche Davide Cavuti

produzione Compagnia Molière

Falstaff – L’arte di farla franca è una riscrittura contemporanea liberamente tratta da Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare e dal Don Giovanni di Molière, due grandi archetipi teatrali che qui si fondono in un’unica figura: quella dell’uomo che vive di parola, seduzione e menzogna, convinto di poter sfuggire per sempre alle conseguenze delle proprie azioni.

Sir John Falstaff è un affabulatore instancabile, un seduttore fuori tempo massimo, un debitore cronico che ha trasformato l’inganno in stile di vita. Gestore di un locale sull’orlo del fallimento, Falstaff attraversa il mondo con la stessa arroganza vitale del Don Giovanni molièriano e la vitalità sfrontata del personaggio shakespeariano: ride della morale, dell’onore, del destino e perfino della morte, confidando nella propria capacità di “farla franca”. Attorno a lui si muove una galleria di personaggi grotteschi e realistici insieme: servi complici e traditori, creditori manipolabili, mariti ossessionati dal possesso, e soprattutto due donne, Margaret e Alice, che incarnano l’intelligenza e la lucidità delle Comari di Shakespeare. Saranno proprio loro, come nelle Allegre comari di Windsor, a smascherare Falstaff, usando l’arma più temibile contro chi vive di vanità: il ridicolo.

Come il Don Giovanni di Molière, Falstaff gioca su più tavoli contemporaneamente, intrecciando seduzioni, affari e menzogne, finché il passato non torna a reclamare il conto sotto forma di fantasmi, presagi e figure che sembrano emergere dall’aldilà. La commedia si tinge allora di ombre più profonde: dietro la risata affiora la paura, dietro la spavalderia la solitudine.

Tra comicità feroce e improvvise aperture poetiche, Falstaff – L’arte di farla franca racconta la parabola di un uomo che ha sfidato la vita come un gioco, fino a scoprire che l’unica posta che non può essere vinta è il tempo.

Una commedia sul potere della parola, sull’inganno come linguaggio del mondo e sull’illusione, tipicamente umana, di poter vivere senza mai pagare il prezzo delle proprie scelte.

venerdì 22 Gennaio 2027 ore 21:00
sabato 23 Gennaio 2027 ore 21:00
domenica 24 Gennaio 2027 ore 16:00

I SETTORE: 30 €

II SETTORE: 28 €

I Settore: file 1-17 di Platea;
II Settore: file 18-25 di Platea e Galleria.

Prevendite: sabato 10 ottobre dalle ore 10 alle ore 18 (orario continuato) e da martedì 13 ottobre, dal martedì al sabato (festivi esclusi) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.

Nei giorni di spettacolo, la biglietteria del Teatro aprirà un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.

Prenotazioni telefoniche (0543 26355): da martedì 13 ottobre, dal martedì al sabato (festivi esclusi) dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18. Non si effettuano prenotazioni telefoniche nel corso dell’apertura biglietterie pre-spettacolo.

Biglietti online (Vivaticket) da domenica 11 ottobre.

Diritto di prevendita: 1 € sui biglietti di tutti gli spettacoli. Tale diritto decade a partire da 1 ora prima dell’inizio delle rappresentazioni. Per gli acquisti online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

Avvertenze generali: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le variazioni in forma telematica, a mezzo stampa, nelle bacheche del Teatro.