Factory Compagnia Transadriatica

Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri

uno spettacolo di Tonio De Nitto

con Antonio Guadalupi, Luca Pastore, Benedetta Prati, Fabrizio Tana

drammaturgia Tonio De Nitto, Fabrizio Tana

musiche Paolo Coletta – scene Iole Cilento
costumi Lepi Lou – luci Davide Arsenio
assistente alla regia Carmen Ines Tarantino

regia Tonio De Nitto

produzione Factory Compagnia Transadriatica, Fondazione TRG e Accademia Perduta/Romagna Teatri

La rassegna Family è organizzata in collaborazione con
Centro per le Famiglie della Romagna Forlivese

Ma cosa significa davvero essere un bambino per bene? E cosa vuol dire essere un bambino come tutti gli altri? Se a porsi queste domande è il Pinocchio portato in scena da un attore con la sindrome di Down, allora la storia che conosciamo potrebbe prendere una piega diversa, più intima, più vera.

Pinocchio è energia pura, irrefrenabile, curioso, disobbediente, ma con un grande cuore. Il suo è un viaggio di crescita e consapevolezza, una corsa verso l’autonomia. Sì, forse è proprio questo il desiderio più profondo del nostro Pinocchio – Fabrizio: diventare autonomo, crescere, scegliere da solo chi essere. Ma come resistere alla tentazione del Gran Teatro dei Burattini? Come non lasciarsi affascinare da animali parlanti, da promesse miracolose e da un campo in cui, forse, gli zecchini d’oro possono davvero fiorire?

A duecento anni dalla nascita di Collodi, Tonio De Nitto porta in scena il capolavoro Pinocchio, in una riscrittura a quattro mani con Fabrizio Tana, attore e autore con sindrome di Down, per indagare e forse confutare – con dolcezza e profondità – il tema del desiderio di essere come gli altri.

“Voglio essere un bambino come tutti gli altri!” diventa allora una domanda aperta, una sfida, un invito a riconsiderare cosa significhi normalità, e cosa significhi davvero crescere.

Teatro d’attore

martedì 8 Dicembre 2026 ore 11:00

Spettacolo a ingresso gratuito.
Nel giorno di spettacolo il Teatro Diego Fabbri aprirà alle ore 10.