Claudio Casadio - Loredana Giordano - Valentina Carli - Leone Tarchiani

Gli Innamorati

Prima Riallestimento

di Carlo Goldoni
adattamento e regia Roberto Valerio

con Claudio Casadio, Loredana Giordano, 
Valentina Carli, Leone Tarchiani,
Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli,
Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo

scene e costumi Guido Fiorato
musiche Paolo Coletta
light designer Michele Lavanga
assistente regia Gloria Martelli
assistente scene e costumi Anna Varaldo
realizzazione scene Laboratorio Scarpa, Faenza
direttore di palcoscenico Matteo Hintermann
tecnico luci Marco Golinucci
aiuto tecnico Lorenzo Guccione

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri,
La Contrada Teatro Stabile di TriesteLa Pirandelliana
in collaborazione con Comune di Verona – Estate Teatrale Veronese

Specchiatevi, o giovani, in questi Innamorati ch’io vi presento;
ridete di loro, e non fate che si abbia a rider di voi.

Così Carlo Goldoni introduce la sua commedia al lettore, e in questa breve frase c’è davvero tutto il succo dell’opera. Due giovani innamorati (Eugenia e Fulgenzio) ci mostrano come un amore dolce, limpido e senza inganni si possa trasformare senza alcun motivo in folle gelosia: da qui nascono una serie di ripicche, furibonde liti, alternate a dolci riappacificazioni e languidi desideri.

Esiste un tema più universale e contemporaneo di questo?
Chi di noi non ha sofferto, penato per amore rendendosi anche ridicolo agli occhi degli altri? 
Quale altro sentimento scuote e dilania le nostre anime quanto l’amore folle?

Diventa allora necessario rimettere in scena questo capolavoro goldoniano che ci rammenta quanto ancora oggi ci sia di sciocco, buffo, nei nostri comportamenti durante un innamoramento; ma anche quanto si possa essere fragili, indifesi e alla mercè delle onde del cuore.

Goldoni non si accontenta di raccontare in modo semplice la vicenda, al contrario ci presenta una magnifica galleria di personaggi intorno ai due giovani amanti che consigliano, rimproverano, ingarbugliano ancor di più la vicenda. Il campione assoluto nel creare scompiglio e nel creare strade drammaturgiche aggrovigliate, è Fabrizio (lo zio di Eugenia), magnifica maschera di chiacchierone, bonario bugiardo che esalta e magnifica tutte le persone che lo circondano provocando ilarità degli altri personaggi e di riflesso del pubblico.

Con una scenografia contemporanea e costumi moderni, nasce uno spettacolo asciutto, diretto, senza fronzoli, che mescola leggerezza, risate, momenti di grande commedia a cupe atmosfere per poter rappresentar un amore più violento di tutti gli altri; uno spettacolo in cui trionfa il Teatro e la magnifica macchina teatrale inventata dal più grande drammaturgo italiano, capace con un testo scritto nel 1759, di parlare ancora oggi alle persone sedute in platea. (Roberto Valerio)

venerdì 5 Dicembre 2025 ore 21:00
sabato 6 Dicembre 2025 ore 21:00
domenica 7 Dicembre 2025 ore 21:00

I SETTORE: 29 €

II SETTORE: 27 €

LOGGIONE: 16 €

Prevendite biglietti: sabato 8 novembre dalle 10 alle 18 (orario continuato) e da giovedì 4 a sabato 6 dicembre dalle ore 10 alle ore 13.

Biglietti Online (Vivaticket) da domenica 9 novembre.

Prenotazioni telefoniche (0546 21306): da giovedì 4 a sabato 6 dicembre dalle 11 alle 13 (festivi esclusi).

I Settore: Platea, Palchi di I e II ordine, Palchi di III ordine centrali
II Settore: Palchi di III ordine laterali e Palchi di IV ordine

Diritto di prevendita: 1 €. Tale diritto decade a partire da un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni.
Sui biglietti acquistati online è applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).
I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro 30 minuti dall’inizio degli spettacoli, pena l’annullamento delle prenotazioni.
Nelle sere di spettacolo la biglietteria aprirà alle ore 20.
Non si effettuano prenotazioni telefoniche nel corso delle biglietterie pre – spettacolo.

Forme di pagamento: si accettano pagamenti in contanti e in modalità elettronica e contactless (Bancomat, Satispay).  Si accetta la Carta del Docente.

Avvertenze generali: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).