Marco Bocci - Pia Lanciotti

Io, Charles

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro San Giuseppe di Faenza
(Via Tomaso Dal Pozzo 19).

testi di Sonia Antinori

regia di Alessio Pizzech
aiuto regia Tommaso Garré
musiche di Davide Cavuti
scene di Andrea Stanisci
costumista Clelia de Angelis
disegno luci Marco Palmieri
produzione esecutiva Claudia Dastoli

produzione Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatro Biondo Palermo,
Stefano Francioni Produzioni, Green Factory srl

Io, Charles è un affondo teatrale nel magma incandescente di Donne, romanzo fiume di Charles Bukowski, senza trama ma guidato da una forza primordiale: l’ossessione erotica, il delirio alcolico, la necessità vitale di naufragare. In scena prende corpo un affresco umano disperato e grottesco, popolato da relazioni esasperate, donne libere e indomabili, e un protagonista – Henry Chinaski – che si muove tra cinismo e fragilità, brutalità e disarmo.

La drammaturgia costruisce un doppio racconto: da un lato il caos pulsionale, la sessualità come campo di battaglia e sopravvivenza, la violenza reciproca che genera e consuma; dall’altro una tensione metafisica verso l’assoluto, l’amore come forza demoniaca, ineluttabile, che brucia tutto ciò che incontra.

In questo mondo alla deriva – tra bar di periferia, camere in affitto e corpi consunti – Lydia Vance non è solo la compagna gelosa e furente, ma la porta d’accesso a una galleria di archetipi femminili che incarnano ogni possibile declinazione del desiderio e della resistenza. La guerra tra i sessi qui si fa paritaria, feroce, perché ogni relazione è una sfida all’annientamento e insieme un appiglio alla vita. Henry, interpretato su tre registri – crudo e scurrile, intimo e complice, oscuro e abissale – diventa specchio di un’umanità allo stremo, che tenta di rispondere alla morte con l’eccesso, alla finzione del reale con l’autenticità del dolore. L’oscenità diventa linguaggio e il corpo il vero campo di battaglia su cui ridefinire un nuovo alfabeto emotivo e sessuale.

Questo spettacolo è una dichiarazione d’urgenza: scavare nel fondo del maschile e del femminile, destrutturare i miti del Sogno Americano e interrogare – con rabbia, ironia e compassione – cosa resta del desiderio quando il mondo attorno implode.

domenica 18 Aprile 2027 ore 21:00

SETTORE UNICO: 29 €

Prevendita presso la biglietteria del Teatro Masini: sabato 17 ottobre dalle ore 10 alle ore 18 (orario continuato) e sabato 17 aprile dalle ore 10 alle ore 13.

Prevendite online (Vivaticket): da domenica 18 ottobre.

Prenotazioni telefoniche (0546 21306): sabato 17 aprile dalle ore 11 alle ore 13.

Sui biglietti non sarà applicato alcun diritto di prevendita.
Per gli acquisti online sarà invece applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).
Nella sera di spettacolo la biglietteria del Teatro San Giuseppe aprirà alle ore 20.
I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro 30 minuti dall’inizio dello spettacolo, pena l’annullamento delle prenotazioni.

Forme di pagamento: si accettano pagamenti in contanti e in modalità elettronica e contactless (Bancomat, Satispay).  Si accetta la Carta del Docente.

Avvertenze generali: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).