Compagnia Corrado Abbati

La Vedova Allegra

operetta di Franz Lehàr

coreografie Francesco Frola

direzione musicale Alberto Orlandi

con Il Balletto di Parma

adattamento e regia Corrado Abbati

produzione InScena

Se ancora oggi La Vedova Allegra è uno degli spettacoli più rappresentati al mondo, se ancora oggi riempie i teatri, se ancora oggi il pubblico si diverte e applaude con calore, qualcosa di speciale deve avere. Costruita su una fertilissima inventiva musicale, con brani iconici come la marcia Donne, donne eterni dei, poggia sulla simpatia di un testo intriso di tematiche che ancora oggi sono tanto care al pubblico: potere, denaro, gelosie, amore. Una vedova miliardaria viene spinta al matrimonio dalla ragione di stato, ma lei sceglierà l’amore. Questa moderna edizione si fa forte dell’innato senso teatrale e di quella narrativa dinamica che contraddistinguono gli spettacoli di Corrado Abbati, nonché di una colorata e attuale messinscena che mette in risalto l’eleganza delle musiche di Lehár con le sue tinte cangianti e romantiche e l’indiavolato tripudio ritmico.

Trama

All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento. Sta arrivando la Signora Anna Glavari, giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte.
L’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova e questo per conservare i milioni di dote della signora, in patria. Infatti se la signora Glavari passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina economica. Njegus, cancelliere dell’ambasciata, è un po’ troppo pasticcione per una simile impresa ma c’è il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo ma lui non ne vuole sapere. Tra Danilo e Anna c’era stata una storia d’amore finita male a causa della famiglia di Danilo.
Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane mogliettina di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità. I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne ed a sostituirla con Anna. La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Anna e Danilo il loro reciproco amore. La patria è salva. D’ora in poi la signora Glavari non sarà più “La vedova allegra” ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.

domenica 22 Marzo 2026 ore 16:00

I SETTORE: 29 €

II SETTORE: 27 €

LOGGIONE: 16 €

Prevendite biglietti: sabato 8 novembre dalle 10 alle 18 (orario continuato) e sabato 21 marzo dalle ore 10 alle ore 13.

Biglietti Online (Vivaticket) da domenica 9 novembre.

Prenotazioni telefoniche (0546 21306): sabato 21 marzo dalle 11 alle 13 (festivi esclusi).

I Settore: Platea, Palchi di I e II ordine, Palchi di III ordine centrali
II Settore: Palchi di III ordine laterali e Palchi di IV ordine

Diritto di prevendita: 1 €. Tale diritto decade a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.
Sui biglietti acquistati online è applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).
I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro 30 minuti dall’inizio degli spettacoli, pena l’annullamento delle prenotazioni.
Nella sera di spettacolo la biglietteria aprirà alle ore 20.
Non si effettuano prenotazioni telefoniche nel corso delle biglietterie pre – spettacolo.

Forme di pagamento: si accettano pagamenti in contanti e in modalità elettronica e contactless (Bancomat, Satispay).  Si accetta la Carta del Docente.

Avvertenze generali: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).