Proscenio Teatro

Pollicino Dorè

di Marco Renzi

regia di Stefano Tosoni

Un nuovissimo spettacolo per esplorare la narrazione giocosa come mezzo di comunicazione teatrale. Non la narrazione dell’adulto per il bambino ma di quella del bambino per altri bambini, magari durante un incontro di gioco pomeridiano a casa dell’amichetto, con l’aiuto di pupazzetti e oggetti improvvisati (che diventano tutt’altro agli occhi di chi ascolta rapito): il bambino che entra ed esce dal personaggio, che si diverte a interpretarli tutti, che decide quali scene preferisce interpretare e quali solo narrare. Il bambino, in una parola, che gioca.

Il gioco più bello del mondo è sempre stato quello di perdersi nella propria fantasia, nell’invenzione di mondi in cui immergersi fino a quando occorre tornare alla realtà, mondi dei quali stabilire le regole più illogiche e lontane dal quotidiano, mondi che il bambino immagina ad occhi aperti e che in cambio lo fanno continuare a sognare.

Teatro d’attore, oggetti, proiezioni, interazione con il pubblico

domenica 15 Marzo 2026 ore 16:00

SETTORE UNICO: 5 €

Prevendite biglietti: sabato 8 novembre dalle 10 alle 18 (orario continuato) e domenica 15 marzo dalle ore 15.

Biglietti Online (Vivaticket) da domenica 9 novembre.

Gratuità per bambini e bambine da 0 a 3 anni.

Diritto di prevendita: 1 €. Tale diritto decade a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.
Sui biglietti acquistati online è applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).
Nel giorno di spettacolo la biglietteria aprirà alle ore 15.
Non si effettuano prenotazioni telefoniche nel corso delle biglietterie pre – spettacolo.

Forme di pagamento: si accettano pagamenti in contanti e in modalità elettronica e contactless (Bancomat, Satispay).
Si accetta la Carta del Docente.

Avvertenze generali: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).