Sinossi
“Sorpresa!” è la storia dell’incontro fra due personaggi. Il primo vive da solo dentro una casa piena zeppa di oggetti solidi di varie forme: cubi, cilindri, sfere, prismi. Ogni volta che torna a casa porta altri oggetti di altre forme e dimensioni che sistema minuziosamente: li pulisce, li ordina. È il giorno del suo compleanno e suonano al campanello, questo è il segnale dell’arrivo dei regali, che però sono molto simili alle cose che già possiede. Ad un certo punto arriva un regalo diverso: un grande parallelepipedo, una scatola che si schiude e dove dentro c’è il secondo personaggio. All’inizio non si capisce se sia una statua, un robot o un essere vivente. Per fortuna c’è il libretto d’istruzioni che dovrebbe spiegare come funziona, ma purtroppo le istruzioni sono quasi incomprensibili. L’unica possibilità per conoscerlo è fare degli esperimenti. Così, passando attraverso la scoperta, il gioco, il conflitto e la riappacificazione, i due personaggi imparano a conoscersi e a condividere lo stesso spazio. Ma appena hanno trovato un equilibrio qualcuno bussa alla porta…
Tematiche principali
– La solitudine / – L’amicizia / – La diversità fra gli individui / – Il gioco / – Il conflitto / – Il rispetto dell’altro / – La condivisione delle cose e la ricerca di un ritmo comune
Le fonti
“Sorpresa!” è una storia originale senza parole ideata da Marco Cantori e sviluppata dalla Compagnia Teatro Perdavvero. Un riferimento letterario che tratta tematiche simile come la scoperta dell’”altro da me” potrebbe essere “Il Piccolo Principe” di Saint Exupery, ma nel caso di “Sorpresa!” il linguaggio è pensato per arrivare al pubblico dei giovani a partire dai 3 anni.
Tecniche e linguaggi utilizzati
*Mimo: in questo spettacolo senza parole la fisicità degli interpreti si fa linguaggio del racconto
*Comicità: che scaturisce da un contesto assurdo in cui avvengono le azioni bizzarre dei personaggi
*Musica ed effetti sonori: accuratamente create o scelte per rafforzare le atmosfere del racconto senza parole
*Elementi scenografici: presenza di molti elementi scenografici, figure solide semplici che rappresentano l’arredamento di una casa. Tutti gli oggetti sono curati artigianalmente e il loro spostamento ad opera degli interpreti favorisce la dinamica dello spettacolo. Le scenografie arricchiscono la storia e la rendono più coinvolgente da un punto di vista visivo.
*Elementi di body percussion: consiste nel far suonare diverse parti del proprio corpo come se fossero delle percussioni. In questo caso la possibilità di suonare il proprio corpo sarà una scoperta del proprio sé da parte dei personaggi che ad un certo punto eseguiranno insieme una partitura di body percussion sul Rondò alla Turca di Mozart.
*Effetti luce: delicati cambi di luce e di colore, pensati anche per il pubblico dei più piccoli, suggeriscono le diverse ambientazioni dello spettacolo.
Fascia d’età: 3 – 8 anni
Durata: 45 minuti
Tecnica utilizzata: clownerie e teatro d’attore senza parole

