Tindaro Granata

Vorrei una voce

Lo spettacolo andrà in scena alla Casa del Teatro di Faenza
(Via Oberdan 7).

di e con Tindaro Granata

con le canzoni di Mina

disegno luci Luigi Biondi
costumi Aurora Damanti
regista assistente Alessandro Bandini 

produzione LAC Lugano Arte e Cultura
in collaborazione con Proxima Res

Vincitore del Premio Hystrio Twister 2025, Vorrei una voce di e con Tindaro Granata è uno spettacolo in forma di monologo che fonda la sua drammaturgia dall’incontro dell’attore e autore siciliano con le detenute di alta sicurezza della Casa Circondariale di Messina, che, attraverso alcune canzoni di Mina, raccontano il proprio mondo. 

Le canzoni di Mina, che Granata interpreta in playback, diventano la materia dei sogni, appartengono alla memoria collettiva di tutti noi e si sono rivelate essere materiale ideale per lavorare con persone non professioniste.  Il fulcro della drammaturgia è il sogno: perdere la capacità di sognare significa far morire una parte di sé. 

Vorrei una voce è dedicato a coloro i quali hanno perso la capacità di farlo. Granata dona corpo e voce ad un progetto drammaturgico totalmente inedito, che racconta quello che lo stesso suo autore e protagonista ha definito essere “un incontro di anime avvenuto in un luogo molto particolare”. 

martedì 9 Marzo 2027 ore 21:00

SETTORE UNICO: 10 €

SETTORE UNICO SCONTATO: 5 € (per under 29)

Prevendita presso la biglietteria del Teatro Masini: sabato 17 ottobre dalle ore 10 alle ore 18 (orario continuato) e da lunedì 8 marzo dalle ore 10 alle ore 13.

Prevendite online (Vivaticket): da domenica 18 ottobre.

Prenotazioni telefoniche (0546 21306): da lunedì 8 marzo dalle ore 11 alle ore 13.

Sui biglietti non sarà applicato alcun diritto di prevendita.
Per gli acquisti online sarà invece applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).
Nella sera di spettacolo la biglietteria della Casa del Teatro aprirà alle ore 20.
I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro 30 minuti dall’inizio dello spettacolo, pena l’annullamento delle prenotazioni.

Forme di pagamento: si accettano pagamenti in contanti e in modalità elettronica e contactless (Bancomat, Satispay).  Si accetta la Carta del Docente.

Avvertenze generali: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).