Neridia non sembra una strega, non porta il cappello, ma vive in un luogo dove la luce arriva appena. Nel suo antro custodisce ciò che di più prezioso appartiene agli esseri umani: i loro sogni. Li cattura uno a uno e li rinchiude, come piccole luci tremanti, convinta che sia meglio spegnerli prima che possano ferire. Davide è un giovane cantante con una valigia pronta e un futuro che sembra aprirsi davanti a lui: un viaggio, un palco, la possibilità di diventare ciò che ha sempre desiderato. Ma proprio quando il sogno sta per realizzarsi, l’incontro con Neridia cambia tutto. La voce si incrina, le certezze vacillano, il sogno svanisce. Sarà la Luna, misteriosa confidente, a indicargli una strada. Sotto la sua luce, Davide intraprende un viaggio che lo conduce fino alla casa della strega dove i sogni brillano prigionieri. Lì, tra oggetti dimenticati e tracce di un passato nascosto, Davide scopre la verità: Neridia non è solo una ladra di sogni, ma una donna ferita. Anche lei, un tempo, ne custodiva uno: danzare. Un sogno spezzato, strappato troppo presto, che ha trasformato il desiderio in rinuncia e la rinuncia in vendetta. Quando i due si incontrano di nuovo, è uno stare davanti allo specchio, un riconoscersi. Due storie che si riflettono, due mancanze che trovano voce. Ed è proprio in questo spazio intimo e fragile che qualcosa si apre: la possibilità di restituire ciò che è stato perduto.
Tematiche affrontate
➔ I sogni come motore dell’identità personale e della realizzazione di sé.
➔ L’importanza di coltivare e proteggere i propri desideri.
➔ Il legame tra talento, percezione di sé e riconoscimento interiore.
➔ Il peso delle aspettative familiari sulle scelte individuali.
➔ Il dolore non elaborato che si trasforma in azioni negative verso gli altri.
➔ La possibilità di cambiare, comprendere e riparare anche dopo esperienze dolorose.
➔ Capire le motivazioni dietro i comportamenti altrui.
➔ Scegliere chi essere oltre i condizionamenti.
➔ Assumersi la responsabilità delle proprie azioni.
➔ La Luna come simbolo di una figura “mentore” in un percorso di crescita.
Riferimenti all’esperienza dello spettatore
Lo spettacolo si sviluppa come una fiaba contemporanea capace di parlare a diversi livelli, intrecciando elementi fantastici e vissuti profondamente umani. La storia di Davide e Neridia offre allo spettatore un percorso di immedesimazione che attraversa emozioni universali, quali il desiderio di realizzarsi, la paura di non essere all’altezza, la perdita e il ritrovamento di sé. Il pubblico può riconoscersi nella fragilità di Davide, nel suo smarrimento quando perde fiducia, ma anche nel coraggio necessario per rimettersi in cammino e allo stesso tempo, la figura di Neridia permette di avvicinarsi al tema delle scelte imposte e dei sogni negati, offrendo uno sguardo empatico anche verso chi compie azioni sbagliate. La presenza della Luna, guida simbolica e rassicurante, accompagna lo spettatore in un viaggio immaginifico che richiama il mondo notturno dei sogni, familiare e vicino all’esperienza infantile. Attraverso immagini evocative e simboli semplici ma potenti, lo spettacolo invita bambini e adulti a riconnettersi con i propri desideri più autentici, trasformando la visione teatrale in un’esperienza emotiva e partecipata. La scenografia evoca atmosfere magiche e misteriose grazie ad un uso ricercato di luci, nebbia ed elementi trasparenti illuminati dall’interno.
Percorso didattico
Domande guida:
Qual è il tuo sogno più grande? Cosa ti piacerebbe fare da grande?
Come ti senti quando riesci a fare qualcosa che ami?
Ti è mai capitato di sentirti insicuro o di pensare “non sono capace”?
Chi ti aiuta quando sei in difficoltà?
Secondo te, perché Neridia ha smesso di seguire il suo sogno?
È possibile cambiare idea e rimediare a un errore?
Proposte pratiche:
Il barattolo dei sogni
Ogni bambino scrive o disegna il proprio sogno e lo inserisce in un “contenitore dei sogni” della classe. Successivamente si riflette insieme su come proteggerli e farli crescere.
Trasformazione teatrale
Attraverso semplici esercizi di movimento e gioco, i bambini interpretano il momento in cui un sogno viene “rubato” e quello in cui viene restituito, lavorando sulle emozioni del corpo (tristezza, energia, gioia).
Disegna la tua guida
Come la Luna aiuta Davide, ogni bambino immagina e rappresenta (con disegno o collage) una figura che lo sostiene nei momenti difficili.
Racconto collettivo
Inventare insieme una breve storia in cui un personaggio perde qualcosa di importante e riesce a ritrovarlo grazie all’aiuto degli altri. Il gioco delle scelte: proporre piccole situazioni (reali o fantastiche) in cui i bambini devono scegliere cosa fare, per riflettere sul concetto di libertà e responsabilità.
Fascia d’età: 6 – 10 anni
Durata: 50 minuti
Teatro d’attore e narrazione
