Non sempre i baci arrivano subito a destinazione, talvolta hanno bisogno di tempo, fanno il giro più largo. Succede così al bacio della buonanotte che una sera la mamma lancia al piccolo Luigi: la finestra è così vicina che il bacio se ne vola via e inizia un viaggio che durerà una vita intera. Luigi, infatti, lo ritroverà molti anni dopo, ormai adulto, forse vecchio, tra le cianfrusaglie di un mercatino dell’antiquariato.
Ed è proprio il banchetto dell’usato il luogo in cui questa storia si fa scena: gli oggetti dimenticati che nessuno vuole più, illuminati da vecchi abat-jours e lampade malandate diventano via via i mondi e i personaggi di un’avventura leggera e profonda.
Il gioco è quello di accennare, evocare appena situazioni e ambienti, attivare l’immaginazione dello spettatore, risvegliare in lui sensazioni, lasciare che emozioni lo attraversino, spostare lo sguardo oltre e vivere una nuova trasformazione del bacio, lungo la scia di un amore che non smette di propagare il suo messaggio.
“Il cuore dello spettacolo è sincero e l’idea che lo muove è delicata, poetica, capace di accendere l’immaginazione del pubblico (…) Uno spettacolo che tocca corde profonde, soprattutto quando parla, senza dirlo mai, del tempo che passa e dell’amore che non passa mai.”
R.Marchi – Eolo | Rivista online di Teatro Ragazzi, maggio 2025
Fascia d’età: 6 – 10 anni
Durata: 45 minuti
Teatro d’attore e di oggetti
