Mariolina Coppola

La mite. Una tragedia del silenzio

dal racconto “La mite” di Fedor Dostoevskij

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Seduto accanto al corpo della giovane moglie che si è appena suicidata gettandosi dalla finestra, un uomo si interroga sul perché di quel gesto.

Si assiste allora al monologo confuso, contraddittorio, dolente e rabbioso di un uomo cui le vicende della vita hanno riservato umiliazione e isolamento e che nel rapporto con la giovanissima sposa ha cercato una forma di riscatto e di recupero dell’onore e del potere.

Poco alla volta chi ascolta capisce il perché del gesto disperato della sposa. L’uomo no.

lunedì 23 Novembre 2026 ore 21:00

POSTO UNICO: 10 €

Prevendite da martedì 15 settembre presso la biglietteria del Teatro Diego Fabbri (Corso Diaz 38/1), dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18 (festivi esclusi).
Prenotazioni telefoniche (0543 26355) negli stessi giorni dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.
Biglietti online (Vivaticket) disponibili da domenica 20 settembre.

Ai biglietti acquistati o prenotati telefonicamente in prevendita sarà applicato un ddp di 1 €.
Ai biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

Formula “Plus”: è possibile abbinare quattro spettacoli a scelta della Stagione Contemporaneo del Piccolo all’Abbonamento di qualsiasi rassegna della Stagione 2026/27 del Teatro Diego Fabbri, con biglietti scontati del 50%.

Biglietteria serale presso Teatro Piccolo a partire dalle ore 20.

La Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).