Progetto g.g.

Pinocchio. Vita e imprese di un burattino

Un racconto in musica

scritto, diretto e interpretato da Francesca Grisenti

e con Davide Zilli (pianoforte e canzoni)

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

A fine ‘800 viene pubblicato Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino in cui la mirabile penna di Carlo Collodi, tra mille colpi di scena, narra le peripezie di vita, a volte accidentali, a volte dannose, a volte crudeli, a volte tenerissime, di Pinocchio appunto. Una marionetta animata.

Che è molto, molto di più di un semplice pezzo di legno. Molto più di un burattino che vuole diventare bambino, molto di più di un naso che si allunga quando dice le bugie.

Perché Pinocchio è un’icona universale è un po’ un pezzettino di ognuno di noi. Che si riscopre ad ogni lettura.
Un capolavoro mondiale della letteratura per ragazzi qui riletto e interpretato da Francesca Grisenti accompagnata dalle musiche e dalle canzoni del cantautore Davide Zilli.

Teatro d’attore e di figura con musiche e canzoni dal vivo

sabato 12 Dicembre 2026 ore 21:00

POSTO UNICO: 5 €

PREVENDITE sabato 17 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 e nel giorno di spettacolo dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 20.

Biglietti ON-LINE (Vivaticket) da domenica 18 ottobre.

Diritto di prevendita: 1 €. Tale diritto decade durante la vendita serale pre-spettacolo.
Per i bambini sino ai 3 anni l’ingresso allo spettacolo è gratuito.

Forme di pagamento: si accettano pagamenti in contanti ma si predilige la modalità elettronica e contactless (Bancomat e Satispay).
Si informa, inoltre, che sui biglietti acquistati online sarà applicata una maggiorazione da parte del fornitore del servizio (Vivaticket).

AVVERTENZE GENERALI: la Direzione del Teatro si riserva di apportare modifiche che cause di forza maggiore imporranno. Le date degli spettacoli sono definitive al momento dell’uscita di questo programma salvo variazioni non dovute alla volontà della Direzione stessa: in tal caso ne verrà data comunicazione riportando le correzioni in forma telematica o a mezzo stampa (oltre che nelle bacheche del Teatro).