Accademia Perduta/TCP Tanti Cosi Progetti
Zuppa di sasso
Teatro Masini Estate -

TEATRO RAGAZZI NELLA MOLINELLA

 

di Danilo Conti e Antonella Piroli

con Danilo Conti

Zuppa di sasso è una fiaba la cui ispirazione si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti e che risale ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie campali che tentavano di ritornare a casa, di solito a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che alle volte con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in questi ultimi sentimenti e sensazioni dimenticate o sopite.

La storia della Minestra di sasso, fonte di ispirazione dello spettacolo, trasversale a diverse culture fiabesche, narra appunto di uno di questi viandanti che raggiunge un villaggio e non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti. Solamente attraverso un espediente riuscirà a saziarsi. Improvvisa un fuoco nella piazza del paese e, dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso di fiume. La curiosità prende il sopravvento sulla diffidenza e ben presto tutti gli abitanti del posto desiderano aggiungere qualcosa, chi il sale, chi una verdura, all'ingrediente segreto che bolle in pentola.

In questa versione teatrale della fiaba, il posto dei personaggi umani viene preso da animali che simboleggiano differenti psicologie e attitudini: un vecchio lupo, ormai non più cacciatore, poi, galline, maiali, pecore, capre, cavalli, asini, cani, portano a turno vari ingredienti e infine si ritrovano attorno ad un camino in un convivio festoso. Non è infatti tanto nella figura del protagonista, umano o animale che sia, da ricercare il significato o la morale della storia, quanto in quello che questa figura è in grado di lasciare nei personaggi che restano. Ne sono trasformati, riscoprono sentimenti di unione, amicizia, felicità, leggerezza, che avevano dimenticato, abbandonato. L'attore attraverso l'utilizzo di oggetti e maschere interpreterà i differenti personaggi e li condurrà verso la festosa cena finale.

Tecniche utilizzate: teatro d’attore, teatro d’oggetti

Calendario spettacoli

lunedì 17 agosto ore 21:15

Teatro Masini Estate

Piazza Nenni/Molinella
48018 Faenza
0546 21306
teatromasini@accademiaperduta.it

Biglietti: 4 euro (prezzo unico adulti e bambini; gratuito per bambini 0-3 anni)
per i quali si consiglia l’acquisto online sul sito www.vivaticket.it.

Gli ultimi biglietti saranno venduti nella sera di spettacolo a partire dalle 20,45 (apertura biglietteria ore 20,15).

I POSTI SARANNO ASSEGNATI DALL'ORGANIZZATORE.

In caso di maltempo, lo spettacolo sarà annullato e non “trasferito” all’interno del Teatro Masini.

Lo spettacolo andrà in scena - sia per il pubblico che per gli artisti - nel rispetto delle norme per la sicurezza in vigore.